Attualità e Mercato

pubblicato il 9 ottobre 2011

Nuovi limiti alla circolazione in Lombardia: banditi i due tempi Euro 0

Stavolta il bando è totale, resta solo la via del registro storico FMI

Nuovi limiti alla circolazione in Lombardia: banditi i due tempi Euro 0

Puntuali come ogni ottobre ormai, ecco arrivare i consueti limiti alla circolazione in Lombardia che interessano i veicoli maggiormente inquinanti. Il provvedimento entrerà in vigore, come di consueto, il prossimo 15 ottobre.
Per quanto riguarda le automobili nulla di nuovo, in quanto il divieto di circolazione scatta dal 15 ottobre al 15 aprile per le auto a benzina Euro 0 e Diesel 0,1 e 2, mentre per le motociclette è scattato un provvedimento decisamente impopolare.

MOTO E SCOOTER DUE TEMPI EURO ZERO AL ROGO
Le nuove regole imposte in tutta la Lombardia, prevedono che dal 15 ottobre prossimo non sarà concessa la circolazione in nessun orario o giorno a moto e scooter due tempi Euro 0.
Ciò significa che se avete in garage un due tempi Euro 0 e vivete in Lombardia, potete anche buttarlo perché non potete più usarlo.
E non è neanche più consentito ai Comuni di concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale. Di conseguenza se abitate in un paesino e speravate in un provvedimento del sindaco, abbandonate i sogni di gloria.

L’unica ancora di salvezza è l’iscrizione al Registro Storico della FMI, perché se siete in possesso dell’attestato di storicità allora potete circolare liberamente.
In tutta sincerità non vogliamo alimentare polemiche, ma continuiamo a domandarci quante possano essere le moto due tempi Euro zero ancora circolanti e soprattutto quanto possa influire la loro circolazione sul totale dell’inquinamento atmosferico cagionato dal traffico automobilistico.

LE DEROGHE: VENDITORE AMBULANTE? PUOI CIRCOLARE!
Tra le deroghe al provvedimento, che permettono la circolazione troviamo i consueti permessi per chi sta svolgendo funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, per i veicoli dei postini, medici e veterinari in visita urgente, turnisti che operano in orari nei quali non è possibile usare i mezzi pubblici. Ci sono però due deroghe che sinceramente fanno davvero ridere. Sì perché se siete dei commercianti ambulanti, o degli operatori dei mercati ortofrutticoli all’ingrosso, allora potete inquinare come e quanto volete? E per quale motivo, ci verrebbe da chiedere?

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , mercato , codice della strada , editoriale , lavoro


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