Novità

pubblicato il 27 aprile 2006

Vespa GT 60°

<b>Pontedera</b> - Una Vespa speciale per festeggiare i 60 anni!

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Pontedera - A fianco delle "romantiche" Vespa GTV e Vespa LXV, presentate oggi a Pontedera da un frizzante Bruno...Vespa, si è fatta notare la Vespa GT 60°...prodotta in edizione limitata per festeggiare i 60° di un mito. 999 esemplari che si distinguono dai "tradizionali" attraverso una sapiente operazione di recupero e di reinterpretazione degli elementi caratteristici del passato, attinti soprattutto nei primi anni di vita della Vespa, gli anni ‘40 e ‘50.

Vespa GT 60° è sviluppata sulla base del modello Vespa GTS e vuole essere un tributo alla capostipite di tutti gli scooter: la Vespa nata nel 1946, il “modello 98”, iniziatrice di una storia unica e irripetibile. Una epopea che ha portato a quasi 17 milioni di Vespa diffuse in tutto il mondo e ha cambiato per sempre la storia della mobilità individuale regalando la libertà a intere generazioni di giovani.

140esimo modello e ultima tappa nel percorso evolutivo di Vespa, GTS ha costituito una buona base per sviluppare questo modello "unico", che mantiene il classico corpo metallico in acciaio ma introduce un "inedito" gruppo ottico anteriore, che riprende quello della prima Vespa del 1946.

La stessa operazione è stata compiuta sul manubrio che, fin dal primo prototipo Vespa, si caratterizzava per la semplicità del tubo metallico a vista. Una scelta tecnica di chiara derivazione motociclistica e ciclistica, che caratterizzò tutte le prime serie di Vespa. Il tachimetro/contachilometri si compone di uno strumento analogico circolare, con una grafica moderatamente vintage, ma integrato da un attualissimo display per tutte le informazioni relative alla marcia e da moderni blocchetti elettrici impreziositi da una finitura in tinta con la carrozzeria. News anche per la sella. Vespa nacque come veicolo monoposto che all’occorrenza poteva essere trasformato in biposto, e questo ha costituito un fortissimo elemento di caratterizzazione per tutte le prime generazioni di Vespa; le due selle separate sono, ancora oggi, un elemento di immediata riconoscibilità delle Vespa d’epoca che, conservate con amore, circolano ancora per le strade del mondo. Su Vespa GT 60° la sella torna ad essere scomposta in due diversi elementi: quello per il guidatore e quello per il passeggero.

Il rivestimento in pelle nera, esattamente come nella versione del 1946, con raffinate cuciture a vista nello stesso colore della carrozzeria, sottolinea la cura per il dettaglio e la maestria degli artigiani pellai in questo tipo di realizzazioni.
Anche la scelta del colore per la verniciatura del veicolo è un richiamo evidente alla mitologia di Vespa: si tratta dell’esatta replica del primo grigio utilizzato sull’archetipo di tutte le Vespa – Grigio 725 è il nome storico – un pastello che per la sua semplicità e la sua eleganza continua ad essere un colore di straordinaria modernità.

I particolari metallici cromati e in alluminio completano il veicolo, movimentando attraverso i riflessi le forme classiche di Vespa GT 60°. Vespa GT 60° presenta, in sintesi, forme, materiali e colori, studiati e uniti in una combinazione unica che rispetta e reinterpreta la Vespa delle origini, senza rinunciare a niente della migliore tecnologia che caratterizza la Vespa degli anni 2000: motorizzazione 250 cc, iniezione elettronica, 4 valvole, raffreddamento a liquido, doppio ammortizzatore posteriore, ruote da 12” frenate da due freni a disco. Un piacere di guida e un’eleganza assolutamente esclusivi, su uno scooter che è la sintesi di sessanta anni di storia.

Autore: Redazione

Tag: Novità , scooter


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