Attualità e Mercato

pubblicato il 4 ottobre 2011

Tutor: altra sentenza ammazza-multe

Un altro Giudice di Pace cancella il verbale del Tutor

Tutor: altra sentenza ammazza-multe

Altra vittoria di un guidatore (aiutato dall’avvocato Angela Frascaro) contro il Tutor, che misura la velocità media in autostrada (per quella istantanea ci pensano gli autovelox, ma non dove già opera il Tutor). Il problema è che si moltiplicano i ricorsi vincenti di motociclisti e automobilisti davanti ai Giudici di Pace. Sarà pur vero che queste sentenze non valgono quanto quelle di una Cassazione, ma devono imporre una seria riflessione.

Non sono ragioni di annullamento del verbale da Tutor nuove: anche altri Giudici di Pace hanno messo una croce sopra le multe per motivi identici. Entrando nel merito, il Giudice di Pace di Casarano, Franco Giustizieri, ha appena annullato il verbale del Tutor anzitutto per un errore nell’accertamento: per l’impossibilità di applicare il criterio della tolleranza del 5% stabilito dall’articolo 345 comma 3 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada non essendovi: "Non c’è certezza dell’esatto superamento della velocità massima consentita".

Per l’esattezza, "il controllo dell’osservanza del limite di velocità può essere anche effettuato, ai sensi dell’articolo 142, comma 6, del Codice, attraverso le annotazioni cronologiche stampigliate sui biglietti autostradali all’atto dell’emissione e dell’esazione del pedaggio, raffrontandosi tali annotazioni con la distanza tra i caselli di ingresso e di uscita, quale risulta dalle tabelle distanziometriche ufficiali predisposte dagli enti proprietari. In tale caso, alla determinazione della velocità è associato l’errore relativo – a favore del trasgressore – pari al 5, 10, 15 per cento a seconda che la velocità dedotta risulti, rispettivamente, inferiore a 70 km/ora, ovvero pari a 70 km/ora ed inferiore a 130 km/ora, ovvero pari o superiore a 130 km/ora".

Secondo motivo di cancellazione del verbale da Tutor è l’impossibilità di sapere con esattezza a quale Giudice di Pace ci si debba rivolgere per fare ricorso (in teoria, quello dove si verifica l’infrazione). Infatti, se il Tutor controlla diverse zone, con altrettanti Giudici di Pace cui rivolgersi per ricorrere, è impossibile individuare quello "giusto". Un vizio di forma inevitabile, giacché il Tutor monitora un tratto lunghissimo. Conclusione, del Giudice di Pace di Casarano: quello competente è dove abita il motociclista sanzionato.

In attesa che, un giorno, la Cassazione si esprima sui numerosi problemi sollevati dal Tutor, ai fini di un possibile ricorso vincente può interessarvi anche questo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , editoriale , autovelox , multe


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