Attualità e Mercato

pubblicato il 30 settembre 2011

Danno biologico: le bordate di Cipriano (Aneis)

Si dimezzano i risarcimenti: "Si svende la salute dei cittadini"

Danno biologico: le bordate di Cipriano (Aneis)

Il nuovo danno biologico è in arrivo. Ci si atterrà a tabelle che dimezzano i rimborsi rispetto a quanto fissato dal Tribunale di Milano (e ribadito dalla Cassazione). Una materia importantissima per i motociclisti, così spesso vittime della strada e comunque esposti perennemente a lesioni fisiche. Adesso arriva una presa di posizione durissima di Luigi Cipriano, presidente dell’Aneis, l’Associazione nazionale esperti infortunistica stradale. Nel mirino, il Governo. O comunque chi sta portando avanti la norma.

Secondo Cipriano, se venisse approvato il Decreto del presidente della Repubblica che in questi giorni è al vaglio del Consiglio di Stato, si avrebbe l’ennesima riduzione dei risarcimenti, che verrebbero addirittura dimezzati. "Un 35enne che in un incidente
avesse perso entrambi gli arti superiori, si vedrebbe risarcire con 445.000 euro al posto degli oltre 800.000 che riceverebbe ora se risarcito applicando le Tabelle di Milano".

Poi arriva la bordata: "Lucrare sul dolore e sulla sofferenza altrui è moralmente abietto: ancor più riprovevole da parte delle Compagnie è giustificare tale comportamento stigmatizzando come speculatori le già sventurate vittime della strada".
Per finire, Cipriano parla di regole "in spregio alla Costituzione che vanamente difende il bene della salute. Un provvedimento disastroso e non solo per le vittime della strada, ma per tutti perché, a lungo andare, qualora il risarcimento ottenuto non dovesse bastare, il grande invalido graverebbe nuovamente sulla società, per le cure, per l’assistenza e anche per il sostentamento".

Forse le parole dell’Aneis sono eccessive ma il nuovo danno biologico così pare sia un regalo del Governo alle Assicurazioni. A danno in particolar modo dei motociclisti, i veri indifesi della strada.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , incidenti


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