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pubblicato il 25 settembre 2011

WSBK 2011, Imola, Gara 1: Rea di un soffio su Haga

Checa chiude terzo e si avvicina al titolo

WSBK 2011, Imola, Gara 1: Rea di un soffio su Haga

Gara 1 del Mondiale Superbike ad Imola ci ha regalato il ritorno al vertice di due grandi protagonisti come Jonathan Rea e Noriyuki Haga, che hanno offerto un grande spettacolo a tutti gli spettatori presenti sulle tribune del tracciato sulle rive del Santerno, battagliando per la vittoria fino all'ultimo metro.

A spuntarla alla fine è stata il portacolori della Honda, che quindi ha ritrovato la vittoria mettendo fine ad un'astinenza che durava dalla prima gara di Assen di quest'anno. Ad agevolarlo c'è stato sicuramente il debutto del sistema "ride by wire" sulla sua CBR1000RR, ma va anche detto che Johnny ha guidato con grande maestria per tutti i 21 giri di gara.

Va dato grande merito però anche a "Nitronori", protagonista di una rimonta straordinaria dopo una partita non troppo esaltante. Il giapponese del Team Pata ha sfoderato una serie di giri record veramente impressionante per raggiungere il suo rivale, ma poi non è mai riuscito a sfoderare un attacco deciso per trovare il sorpasso.

Sul terzo gradino del podio è salito il leader del mondiale Carlos Checa, che ha fatto quindi un altro passo importante verso la conquista del titolo, in virtù anche del fatto che Marco Melandri non è riuscito a fare meglio dell'ottavo posto. Lo spagnolo, dunque, ha portato ad 82 punti il vantaggio nei confronti del pilota italiano.

Il ducatista è riuscito a superare proprio all'ultimo giro la Kawasaki di un ottimo Tom Sykes, che si è dovuto arrendere di fronte all'attacco grintosissimo di Checa arrivato alle Acque Minerali. Il portacolori del Team Althea forse avrebbe potuto fare anche di più, ma ha ammesso di aver sbagliato la scelta delle gomme, montando una mescola troppo dura.

Per Sykes ovviamente c'è un pizzico di rammarico, anche perchè il pilota britannico è stato nelle prime tre posizioni praticamente per 20 giri e mezzo. Senza dubbio però bisogna sottolineare la crescita mostrata dalla sua ZX-10R in questo finale di stagione, che da seguito alla vittoria sotto la pioggia conquistata al Nurburgring.

Più indietro al top five è completata dalla Yamaha di Eugene Laverty, che ha preceduto le due Ducati della Liberty Racing affidate a Sylvain Guintoli e Jakub Smrz. Come detto, Marco Melandri invece si è dovuto accontentare dell'ottavo posto, spuntandola su Ayrton Badovini nella lotta per risultare il miglior italiano in pista: sicuramente una magra consolazione per il portacolori della Yamaha.

World Superbike - Imola - Gara 1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , superbike , piloti


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