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pubblicato il 26 settembre 2011

Giudice di pace: la batosta dei 30 giorni

Ora si ricorre entro 30 giorni: prima erano 60

Giudice di pace: la batosta dei 30 giorni

Le pessime notizie per i motociclisti che intendono fare ricorso contro una multa sembrano non aver fine. Qualche giorno addietro vi avevamo allertato sulle nuove disposizioni per la presentazione del ricorso, ma c'è una ulteriore novità: dal 6 ottobre, l’opposizione andrà presentata entro 30 giorni dalla notifica (multa consegnata a mano dal Vigile o recapitata per posta).

Prima il termine era di 60 giorni. Lo stabiliscono le nuove disposizioni complementari al Codice di procedura civile, introdotte dal Decreto legislativo del 1° settembre 2011, numero 150. Tutto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 220 del 21 settembre: è l’articolo 7 a introdurre modifiche che interessano l’articolo 204-bis del Codice della strada.

Si tratta di una batosta, che lascia tutti perplessi a OmniMoto.it. Anzitutto, c’è una disparità col ricorso al Prefetto, per il quale ci sono tuttora 60 giorni. Ma soprattutto si toglie tempo al cittadino, che non può più ponderare il da farsi. Talvolta, per capire se fare ricorso o no, serve tornare sul posto dove è stata commessa la presunta infrazione. Può essere utile fare fotografie, raccogliere testimonianze. E documentarsi sulle leggi e sugli eventuali vizi di forma. Non sempre si parla della multa di 40 o di 80 euro; a volte ballano centinaia di euro, e la patente stessa.

Autore: Redazione

Tag: Sport , curiosità , codice della strada , editoriale , multe


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