Novità

pubblicato il 22 settembre 2011

MV Agusta 2012: Brutale R 1090

Il "mito italiano" da 144 CV a 13.990 euro!

MV Agusta 2012: Brutale R 1090
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 1
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 2
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 3
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 4
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 5
  • MV Agusta Brutale R 1090  - anteprima 6

Quando si parla di belle moto, è invitabile che si parli di MV Agusta, e quando si arriva alle naked, la Brutale salta sempre fuori! Del resto il successo di questa nuda è palese, grazie al blasone, ma soprattutto alle prestazioni estreme, alla tecnologia ed al fascino, imitato da diversi competitor.

L’ultima mossa in tema di naked da parte della Casa di Varese è stata la Brutale 920, entry level della famiglia MV Agusta, ma ora tocca ad una cilindrata più grossa, ed arriva la Brutale R 1090, una moto che ha il medesimo propulsore a quattro cilindri a valvole radiali da 1078cc della Brutale 1090 RR.

NUOVE MAPPE DEL MOTORE
Il propulsore di maggior cubatura mai prodotto da MV Agusta può vantare qualcosa come 144 CV di potenza pura a 10.300 giri min, ed una coppia massima di 11,4 Kgm a 8.100 giri/min. Si raggiungono dunque gli stessi dati della Brutale 1090 RR, ad eccezione per la coppia, di 0,2 Kgm in più; questo grazie a delle nuove mappe del motore che ottimizzano l’erogazione. Non manca, il controllo di trazione dotato di otto livelli, studiati appositamente per questo modello.

TROVA LE DIFFERENZE
Il telaio è sempre misto, ossia, formato da una parte a traliccio (tubolare in acciaio AIS e con saldature MIG, invece del cromo-molibdeno e saldature al TIG della 1090 RR) ed una parte in alluminio, e su questo modello troviamo le forcelle Marzocchi USD da 50 mm (con sistema di regolazione esterno e separato del freno in estensione, in compressione e del precarico molla), con una corsa di 120 mm invece di 130 all’anteriore, ed un monoammortizzatore Sachs (regolabile in estensione e nel precarico molla, perde dunque il registro in compressione) al posteriore. Il pneumatico dietro vede la medesima misura di 190/55 R17, ma i cerchi non sono più forgiati (ma sempre in lega d’alluminio).

Quanto alle misure della moto, cambia qualcosa:la lunghezza passa da 2.093 mm della Brutale 1090 RR a 2045 mm, e l’interasse è di 1.430 mm contro 1.438 mm.
Ora le pinze freno anteriori sono sempre radiali e a quattro pistoncini, naturalmente Brembo, ma non più monoblocco (i pistoncini hanno poi diametro da 32 mm invece di 34 mm). Il peso rimane il medesimo, 190 Kg.

Quanto all’estetica, la moto mantiene comunque l’immagine aggressiva, ma offre una sella diversa per il passeggero, ora di maggiori dimensioni e dunque più ospitale, con una cucitura raffinata, che rende la Brutale ancora più fine e esclusiva. Gli specchietti ora sono normali, non ospitano più gli indicatori di direzione, visto che questi ultimi ora sono posizionati ai lati del fanale. Quest’ultimo poi, perde i LED all’interno.

La moto è poi proposta in tre colorazioni su base bianca, rossa e nera ed il prezzo è di 13.990 euro, che corrispondono a quasi 4.700 euro in meno della 1090 RR. Sarà disponibile da fine settembre 2011.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , strada , 1000 , naked , quadricilindriche , eicma 2011


Top