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pubblicato il 13 settembre 2011

MotoGP 2011 Aragon: Stoner risponde a Lorenzo

Casey ad Alcaniz per vincere, ma anche Dovi e Pedrosa puntano al podio

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Questo fine settimana Alcañiz ospita, per la seconda volta nel calendario mondiale, il Gran Premio di Aragon. Il Motorland Aragon si è distinto nel circus del Motomondiale per la modernità delle strutture, il layout della pista e la gestione dell’evento, tanto da esser stato premiato dall’Irta (l'associazione dei team) nell’anno del debutto come il Miglior Gran Premio dell’anno.

I piloti Repsol Honda hanno approfittato della settimana di pausa dopo la duplice trasferta di Indianapolis e Misano per riposarsi. Così Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso e Casey Stoner approcciano la fase cruciale della stagione, determinati a centrare un bel risultato sulla pista spagnola.
Casey Stoner, leader del Campionato, cercherà di ripetere il successo ottenuto lo scorso anno quando guidava la Ducati per aumentare il vantaggio su Jorge Lorenzo nella classifica iridata.
Dani Pedrosa, che aveva saltato la gara di casa per infortunio, non vede l’ora di correre davanti al pubblico spagnolo e punta alla vittoria dopo l’ottimo secondo posto conquistato qui nel 2010. Con cinque gare ancora da disputare, il pilota spagnolo Repsol Honda si trova quarto in Campionato a 35 punti dal compagno di squadra Andrea Dovizioso, desideroso di tornare sul podio dopo due gare consecutive in cui ha chiuso quinto.
I record stabiliti da Casey Stoner e Dani Pedrosa nel 2010 sono il riferimento per la pista di Aragon: Casey detiene il record della pole position con un crono di 1’48.942, Dani il giro veloce in gara con 1’49.521.

Casey Stoner: "Sono contento di essermi riposato dopo la dura gara di Misano. Ero completamente sfinito. Il calendario così frenetico mi aveva lasciato senza energie, così ho approfittato di questa settimana per riposarmi e allenarmi. La pista di Aragon non è tra le mie preferite, ma non è male, forse potrebbe essere solo un po’ più veloce. Lo scorso anno avevamo lavorato molto sulla messa a punto e alla fine la moto (Ducati N.d.R) funzionava bene. Quest’anno arriviamo con una moto completamente diversa, così avremo molte cose da imparare nella prima sessione di libere, dalla giusta messa a punto del cambio all’assetto in generale per le caratteristiche del tracciato spagnolo. Sarà interessante correre con la RC212V, lo scorso anno Dani è andato forte, così penso che saremo competitivi anche noi e puntiamo a ottenere un buon risultato".

Andrea Dovizioso: "Arriviamo ad Aragon terzi in Campionato con l’intenzione di conquistare punti importanti per ridurre il distacco da Lorenzo, ma anche difendere la nostra posizione da Dani, attualmente quarto. Mi piace molto il circuito di Aragon, è un bel tracciato, divertente da guidare. Ci sono tanti cambi di direzione e di pendenza e belle staccate in discesa. Il Motorland ha delle somiglianze con il circuito di Istanbul, un tracciato a me particolarmente caro. Non è troppo veloce, ma sono contento di tornare ad Aragon. Lo scorso anno era una pista nuova per tutti, credo che con un anno in più di esperienza potremo essere più competitivi. Lo scorso anno sono caduto all’ultimo giro mentre combattevo con Spies per la quinta posizione, quest’anno vorrei proprio fare una bella gara".

Daniel Pedrosa: "Ho dei buoni ricordi di Aragon, lo scorso anno siamo partiti con il passo giusto e abbiamo fatto una buona gara. Sono contento dei risultati ottenuti nelle scorse settimane e giorno dopo giorno mi sento meglio. Questa settimana mi sono riposato ed ho recuperato le energie per la nuova sfida di Aragon. Non vedo l’ora di correre davanti ai miei fans. Ad Aragon arrivano spettatori da ogni parte della Spagna e l’atmosfera è incredibile. Il tracciato è spettacolare e molto tecnico, ci sono curve lente e veloci, alcune sono particolarmente complicate perché sono cieche, così occorre prendere dei punti di riferimento esterni alla pista. Dobbiamo trovare la giusta messa a punto per le caratteristiche di questo tracciato, sfruttando al meglio ogni sessione di prove. I dati dello scorso anno sicuramente saranno utili, ma sarà importante lavorare nella giusta direzione, restando concentrati. Dopo aver saltato il Gran Premio di Catalunya non vedo l’ora di correre davanti al pubblico spagnolo e spero che il pubblico di casa mi dia quella motivazione extra per fare un bella gara e un grande spettacolo per tutti".

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , pista , gare , autodromi , piloti


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