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pubblicato il 4 settembre 2011

WSBK, Nurburgring, Gara 2: Sykes e la Kawasaki padroni nel diluvio

Tante polemiche per le condizioni estreme e la bandiera rossa

WSBK, Nurburgring, Gara 2: Sykes e la Kawasaki padroni nel diluvio

Tom Sykes riporta al successo la Kawasaki nel Mondiale Superbike dopo diversi anni di astinenza, al termine di una gara rocambolesca ed interrotta dalla bandiera rossa a causa della violenza con cui la pioggia si era abbattuta sul tracciato del Nurburgring.

Una gara 2 destinata ad alimentare polemiche, con molti piloti che si sono lamentati per la decisione della direzione gara di far proseguire la gara fino al raggiungimento del 75% della distanza, in barba alle lamentele di quest'ultimi, che ritenevano le condizioni davvero estreme.

Quello che ne ha fatto le spese maggiormente è stato senza dubbio Noriyuki Haga, caduto ad un paio di giri dall'esposizione della bandiera rossa, quando fino a quel momento aveva imposto un assoluto dominio in sella alla sua Aprilia del Team Pata.

Ad approfittarne è stato proprio Sykes, che l'ha spuntata nel duello con Sylvain Guintoli. E anche per il Liberty Racing è stata una grande giornata, visto che entrambe le sue Ducati 1198 sono salite sul podio con anche Jakub Smrz che si è arrampicato fino al terzo gradino del podio.

Una citazione la merita anche Jonathan Rea, tornato in sella dopo una caduta veramente spettacolare, ma comunque capace di portare al traguardo la sua Honda in quarta posizione, davanti alle due Yamaha di Eugene Laverty e Marco Melandri.

Il ravvenate è riuscito quindi a mangiare qualche punticino a Carlos Checa, ottavo al momento dell'interruzione. Lo spagnolo però ha dato la sensazione di voler badare semplicemente a terminare la gara: del resto, con un tale vantaggio accumulato in classifica, per lui sarebbe stato stupido rischiare magari di cadere e di farsi male.

Lo spagnolo della Ducati infatti lascia la Germania con un margine di 76 punti su Melandri e di addirittura 95 su Max Biaggi, oggi rimasto a guardare a causa della frattura al piede rimediata nella giornata di ieri. Checa, dunque, avrà un primo match point per chiudere i conti ad Imola: se dovesse terminare il weekend italiano con 100 punti sugli avversari, il titolo sarebbe matematicamente suo.

World Superbike - Nurburgring - Gara 2

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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