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pubblicato il 26 agosto 2011

MotoGp, Indianapolis, Libere 2: Stoner sorprende Spies

L'americano stava dominando, ma alla lunga è uscito il leader del mondiale

MotoGp, Indianapolis, Libere 2: Stoner sorprende Spies

Come per la 125 Gp, anche nella MotoGp i tempi si sono abbassati tantissimo nella seconda sessione di prove libere. Per buona parte del turno Ben Spies era parso imprendibile, confermando un grande feeling con la pista di Indianapolis.

Nel finale però Casey Stoner ha fatto capire nuovamente che quest'anno nulla è impossibile per lui, balzando in testa al gruppo quando mancava meno di cinque minuti alla bandiera a scacchi. Successivamente l'australiano della Honda ha anche provato un brivido, rischiando di cadere, ma questo non lo ha spaventato e all'ultimo giro ha limato ancora il suo limite, portandolo a 1'40"724.

Dunque, alla fine ha chiuso con un vantaggio di quasi due decimi nei confronti di Spies, che però forse sembra avere ancora qualcosina in più per quanto riguarda il ritmo di gara, vista la costanza con cui ha martellato sui suoi tempi. L'americano della Yamaha è stato l'unico oltre a Stoner capace di scendere sotto all'1'41", mentre tutti gli altri sono decisamente più staccati.

Dani Pedrosa, che è terzo, paga poco meno di mezzo secondo, mentre Jorge Lorenzo è addirittura a quasi otto decimi e non sembra aver trovato lo stesso feeling del compagno con la sua M1. Rispetto a questa mattina però entrambi i piloti spagnoli sono migliorati davvero tanto.

Un discorso che vale anche per Andrea Dovizioso, autore del quinto tempo davanti ad un Colin Edwards cui l'aria di casa sembra fare veramente bene. In calo invece le quotazioni di Marco Simoncelli, che non è riuscito a fare meglio del settimo tempo, staccato di poco più di un secondo.

Discorso simile per le Ducati, con Nicky Hayden che è scivolata all'ottavo posto e che ancora una volta ha saputo fare meglio di Valentino Rossi, undicesimo. Del resto, non è una novità il fatto che il "Dottore" non digerisce particolarmente questa pista, ma da qui a prendere sei decimi dal compagno di squadra ne passa di acqua sotto ai ponti.

Autore: Matteo Nugnes

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