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pubblicato il 3 agosto 2011

WSBK, Melandri: "Sono distrutto, mi sentivo a casa"

Il ravennate ha preso molto male l'abbandono di Yamaha dalla SBK

WSBK, Melandri: "Sono distrutto, mi sentivo a casa"

Quando ieri in redazione ci è giunta la notizia che Yamaha avrebbe abbandonato il Campionato del Mondo di Superbike, ci è venuto in mente di quando Ducati ha fatto la stessa cosa l’anno scorso.
Reazioni: bocca aperta, occhi spalancati, e mani che schiaffeggiano il nostro volto, seguito da un "Noooooooooooooo, non è possibile! Macho è in lotta per la seconda posizione, e quell'irlandese… come si chiama, Laverty, è quarto!".
Siamo sicuri che oltre a noi che ci lavoriamo ogni giorno, anche gli appassionati hanno avuto la medesima reazione (o quasi). Almeno Ducati, l’anno prossimo torna a "sgomitare" nel campionato delle moto derivate dalla serie, ma Yamaha, pare che di ritornare proprio, per ora non ne voglia sapere.

Una notizia clamorosa, come un fulmine a ciel sereno. Di certo ci sarà la presenza di qualche YZF-R1 in pista, ma non in via ufficiale. E certo che, se arriva una squadra come il Team Althea Ducati, ed inizia a vincere, c’è da ridere!

Intanto a farne le spese sono Marco Melandri e Eugene Laverty. Il primo a parlare è però "Macio", rimasto sorpreso dalla decisione di Yamaha. "Emotivamente sono distrutto. Troverò un'altra moto, ma finalmente mi sentivo a casa. E' un po' come essere lasciato dalla ragazza" ha detto il ravennate alla Gazzetta dello Sport.

Come biasimarlo, dopo anni a "luci spente" nella MotoGP, Marco sembrava aver trovato un fanale più che luminoso con lo Yamaha Official World Superbike Team, luce che si è fulminata in un istante, lasciando così Melandri nel buio più totale.

"Stavamo lavorando benissimo e si erano creati dei legami forti. Avevo trovato quello che cercavo" – continua Melandri, profondamente illuso ed rattristato, e rivela inoltre che la pianificazione della prossima stagione era già cominciata: "Stavamo già parlando con i giapponesi per preparare la nuova moto e avevamo appena programmato un test a settembre per il 2012".
Dove finirà Melandri? Sotto con le scommesse!
Non ce ne voglia Marco per la foto in copertina, ma questa è sicuramente una delle cadute più brutte della sua vita. Siamo però sicuri al 100%, che un pilota del suo livello troverà una sistemazione più che valida. Macho ha tutto il nostro supporto!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi


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