Sport

pubblicato il 23 luglio 2011

MotoGp, Laguna Seca, Libere 2: Lorenzo precede le Honda

Dietro di lui Pedrosa e Stoner. Rossi punta sulla GP11.1

MotoGp, Laguna Seca, Libere 2: Lorenzo precede le Honda

Jorge Lorenzo è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere a Laguna Seca. Il campione del mondo in sella alla Yamaha M1 ha ottenuto la prestazione migliore con un tempo di 1'22"056. Il maiorchino si porta in testa al gruppo, ma ha rischiato di essere disarcionato dalla sua moto nei nuovi colori proprio alla conclusione del turno quando era alle prese di una gomma posteriore molto consumata: Jorge è stato bravo ad evitare una caduta che poteva avere conseguenze importanti per la stagione dell'iridato.

Lorenzo, quindi, mette alle spalle ben tre Honda che dovevano essere le grandi favorite di questo appuntamento stagionale. Il campione del mondo è stato davanti per tutta la sessione, dimostrando una buona messa a punto del mezzo, mentre in mattinata era terzo assoluto.

Al posto d'onore si è classificato Dani Predrosa con la prima Honda accreditato di un buon 1'22"197, mentre il favorito Casey Stoner non è riuscito a fare meglio del terzo posto, dopo essere stato il migliore nella prima sessione: l'australiano ha pagato un gap nella seconda metà del giro, forse per una messa a punto che non è ancora ideale e che gli costa un distacco di 0"175 da Lorenzo. A completare il tris Honda c'è Andrea Dovizioso, quarto anche se staccato di quattro decimi dal vertice.

Quinto è Ben Spies, forse il pilota più veloce nella percorrenza del "cavatappi", ma l'americano è parso poco contento della sua Yamaha e, forse, ambisce ad una posizione in griglia migliore. Deludente è stato Marco Simoncelli con una prestazione di 1'22"8 a oltre sette decimi da Lorenzo. Un margine troppo ampio per un pilota che vorrebbe entrare nel ristretto novero dei pretendenti ad una vittoria.

Positiva, invece, la settima posizione di Alvaro Bautista con una Suzuki in netto progresso, visto che lo spagnolo ha limitato ad un secondo il divario dalla Yamaha di vertice.

La prima Ducati è quella privata di Randy De Puniet: il francese del team Pramac è ottavo, davanti a Colin Edwards, mentre Nicky Hayden è solo decimo con un tempo di 1'23"145 con la GP11.1. L'americano è stato di un paio di decimi più veloce di Valentino Rossi: il "Dottore" ha girato a lungo con la seconda moto e alla fine pare che abbia scelto la Ducati GP11.1 per il resto del weekend di Laguna Seca.

Valentino ha scelto la versione più recente della Ducati, anche se la differenza nei tempi è parsa poco significativa, ma Rossi è convinto che la GP11.1 abbia più margini di crescita, e sposa quindi il progetto più recente nel quale ha creduto, rinunciando a fare un passo indietro.

Il campione di Tavullia sta aspettando l'arrivo di una nuova elettronica che sarà pronta solo a Brno, per cui fino ad allora Vale sa che deve giocare in difesa sulla Ducati.

Non è apparso in gran forma Loris Capirossi al rientro sulla seconda Ducati del team Pramac ed è sembrato piuttosto arrugginito anche Ben Bostrom: l'americano con la Honda del team LCR ha beccato oltre quattro secondi da Lorenzo!

MotoGp - Laguna Seca - Libere 2

Autore: Redazione

Tag: Sport


Top