Attualità e Mercato

pubblicato il 21 luglio 2011

Benzina? E' "stabile" a 1,6 euro/litro

Ieri pomeriggio il sottosegretario Saglia ha incontrato i petrolieri

Benzina? E' "stabile" a 1,6 euro/litro

Pure ieri fare tappa dal benzinaio ha voluto dire spendere "almeno" 1,6 euro al litro per la benzina. "Niente paura", si legge sui giornali ed anche le agenzie di stampa rassicurano: "Il prezzo è stabile". Sarà, ma la cifra è da record e come sottolineano le associazioni dei consumatori quest'anno gli automobilisti italiani spenderanno 500 euro in più rispetto al 2010 solo in carburante.
"Ormai il fenomeno dei rincari di benzina e gasolio nei giorni antecedenti l'esodo estivo è un fatto noto, così come quella doppia velocità dei listini che i petrolieri continuano a negare", dice il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. "Di fronte al peggiorare della situazione, che determina maggiori esborsi per gli automobilisti fino a 12,5 euro a pieno, chiediamo oggi all'Antitrust di convocare l' Unione Petrolifera, affinché spieghi agli italiani cosa sta avvenendo nel settore dei carburanti", aggiunge.

E proprio ieri il sottosegretario Stefano Saglia ha incontrato a Roma le compagnie petrolifere e l'Unione petrolifera, e non i consumatori/automobilisti per parlare del caro carburanti. "E' dal 2009 che chiediamo ai petrolieri un confronto tecnico con la nostra associazione, finalizzato ad analizzare il fenomeno della doppia velocità - prosegue Rienzi - richiesta che l'UP non ha mai accolto. Per tale motivo invieremo oggi una comunicazione all'Antitrust, chiedendo di convocare formalmente le compagnie petrolifere e la nostra associazione, cosicché i petrolieri non possano sottrarsi al confronto con il Codacons". Intanto, come emerge dal monitoraggio di Quotidianoenergia.it riportato dall'ASCA, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi dall'1,626 euro/litro degli impianti Eni all'1,633 euro/litro di quelli Tamoil (no-logo a 1,544).

Autore: Eleonora Lilli

Tag: Attualità e Mercato , varie


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