Curiosità

pubblicato il 21 luglio 2011

Vacanze in moto: prepariamoci a partire

Consigli utili per prepararsi al meglio a un lungo viaggio

Vacanze in moto: prepariamoci a partire

Ci siamo, se tutto va bene mancano pochi giorni alle tanto attese vacanze estive.
Siete pronti? Avete prenotato alberghi, campeggi e traghetti? Vi siete ricordati di spiegare alla fidanzata/moglie che non deve portare con sé 36 paia di scarpe e che in viaggio in moto l’asciugacapelli è bandito? Bene, allora siete già a metà dell’opera… ma in tutto questo, vi siete ricordati di preparare la beneamata due ruote??
Se la risposta è no, andate avanti a leggere. Se la risposta è sì, allora fatelo comunque così verificate se avete fatto e/o preso tutto.

SVEGLIAMO LA BELLA ADDORMENTATA
Ok, se siete di quei motociclisti che usano la moto solo d’estate, è bene che vi diate una mossa a risvegliare la moto dal letargo e, se necessario, farle fare un passaggio dal meccanico. Visto però che siamo già oltre la metà di luglio e i meccanici saranno tutti in overbooking, perdete un pomeriggio a coccolare la vostra bella.

OCCHIO A GOMME E CATENA
Il primo punto su cui vi ricordiamo di soffermarvi prima di partire è di controllare le condizioni d’uso di tutto ciò che si consuma su una moto.
Prima di lanciarvi però in tagliandoni supercostosi fate una stima dei chilometri che percorrerete in vacanza. Se sapete che dovrete fare più di 6.000 km allora sarebbe bene metter su un treno di pneumatici nuovi, per non trovarvi sulle tele sulla strada del ritorno. Se il vostro viaggio è di 400 km per arrivare al mare e tornare in città, allora cambiate articolo che su OmniMoto.it ne trovate molti altri.
Se viaggiate con una naked sportiva o su una sportiva pura, ricordatevi che le gomme morbide non amano i lunghi trasferimenti autostradali, quindi forse è meglio sacrificare un po’ delle performance in piega in favore di una maggior durata e soprattutto vi consigliamo di scegliere una copertura sport-touring perché vi aiuterà molto in caso di pioggia.

Passiamo alla catena: quanti chilometri ha? Se avete una moto potente e la vostra catena ha già 20/25mila km, allora forse è bene che verifichiate la sua usura. Se avete una moto a cardano, meglio per voi, però controllate il livello d’olio nella coppia conica finale.
Prendete il libretto di Uso e Manutenzione e sicuramente troverete i valori di controllo per la vita utile della catena. Se manca poco allora forse è meglio cambiarla per non ritrovarsi nel bel mezzo della Foresta Nera a spingere una moto stracarica sotto la pioggia, con la fidanzata che vi maledice in cuffia… sì perché 200 euro per l’interfono bluetooth li avete già spesi vero…?
Detto ciò, ricordatevi di pulire e lubrificare bene la catena prima di partire e portate con voi un barattolino di olio spray (ne esistono di piccini appositi per viaggiare), perché è proprio nell’uso prolungato che la catena soffre di più. Se poi avete in programma dei viaggi continentali, avrete la matematica certezza di incontrare pioggia, quindi ricordatevi dopo ogni acquazzone di pulirla con della carta e lubrificarla subito, perché è dopo le piogge che le catene soffrono di più.

E i freni? Date un’occhiata alle pastiglie e se sono oltre la metà cambiatele senza pensarci. O preferite finire in pasto a qualche nerboruto meccanico della Normandia che non aspetta altro di cambiare le pasticche a un fesso italiano il 14 agosto e sfilargli 2/300 euro?

Se la vostra moto è stata ferma a lungo durante l’inverno, poi, vi consigliamo di verificare ed eventualmente cambiare o pulire il filtro della benzina, ma di controllare anche le guarnizioni del tappo del serbatoio. Se sono rovinate, cambiatele subito perché al primo acquazzone potreste trovarvi con un bel bicchiere d’acqua nella benzina e la moto che non ne vuol sapere di andare ad acqua.
Se dovete affrontare un viaggio lungo controllate anche i liquidi: da quanto non cambiate l’olio? E il refrigerante? In particolare quest’ultimo, se andate in luoghi molto caldi necessita di un controllo o un cambio prima di partire.

BAULETTI, CINGHIE E AFFINI
Ok, supponiamo di aver controllato, verificato e preparato meccanicamente la moto per le vacanze… Ma le valigie? Scommettiamo che le avete smontate l’estate scorsa e vi siete dimenticati di loro?
E scommettiamo che se lo scorso anno qualcosa si era rotto, avete pensato "tanto ho tutto l’inverno per sistemarle", e poi ve ne siete dimenticati?
Bene, tiriamo fuori tutta la nostra attrezzatura da viaggio e controlliamo che non manchi nulla, che le staffe non siano arrugginite, che ci siano tutte le viti etc. etc. e facciamo un test di montaggio. Quasi sicuramente qualcosa andrà storto, allora è bene controllare che tutto monti con un certo anticipo sulla partenza onde evitare di dover correre al venerdì pomeriggio a tre ore dal traghetto da un negoziante che, capito tutto dal vostro sguardo disperato, vi venderà quella famosa staffettina di ricambio al costo di un Cartier…
Già che ci siete, date una bella lavata ai bauli visto che sicuramente dopo l’ultimo viaggio non l’avete fatto, e se li portate in casa così come sono, la suddetta fidanzata/moglie vi ricorderà che i suoi reggiseni "in quei cosi che puzzano di muffa e garage non ci entrano"
Fatto ciò dedicate qualche minuto a lubrificare le cerniere in plastica con un po’ di spray al silicone e lubrificate anche tutte le serrature così non si bloccheranno alla prima pioggia.

RESCUE KIT
Se siete arrivati a questo punto, probabilmente vi starete chiedendo cosa portare con voi nel malaugurato caso di una foratura, una rottura meccanica o, peggio, una scivolata.
Controllate di non aver perso nulla della trousse di attrezzi della moto e mettete in programma di trovare lo spazio per:
- un kit antiforatura: lasciate stare le bombolette gonfia e ripara perché difficilmente vi salveranno. Meglio avere con sé un kit di riparazione tubeless che offre maggiori garanzie di riuscita e, oltretutto, ingombra molto meno di una bomboletta.
- le doppie chiavi della moto: in vacanza può capitare di perdere le chiavi della moto, e ciò succederà quando sarete a Capo Nord; quindi vi consigliamo di tenere un doppione nascosto in una valigia.
- grasso spray per la catena: esistono in commercio flaconi di piccole dimensioni, portatelo con voi e lubrificate la catena ogni 1.000 km.
- lampadine di ricambio: la maggior parte delle moto permettono la sostituzione delle lampadine senza usare attrezzi, portatene con voi almeno una di scorta.
- fascette in plastica: possono sempre servire a riparare piccoli danni e tornano utili per fissare qualche bagaglio aggiuntivo sulla moto.
- nastro adesivo telato: come sopra, il "nastro americano" è utilissimo in caso di una scivolata per riparare un fianchetto spaccato, ma anche per sigillare qualche crepa in un bauletto da cui può entrare acqua.
- una o più cinghie ferma bagagli o una rete elastica: siete in vacanza e quindi sicuramente qualche ricordino lo comprerete no? E visto che le valigie saranno già stracolme dei vestiti della più volte citata fidanzata/moglie, dovrete fissare gli extra in qualche modo…

Un’alternativa? Quando non siete osservati, con destrezza fate sparire l’asciugacapelli; potrete sempre dirle che lo ha dimenticato nell’ultimo albergo…

Con la speranza di avervi fornito dei consigli, magari banali ma utili, vi auguriamo un buon viaggio e vi invitiamo a inviarci in redazione i vostri reportage di viaggio scrivendo a redazione@omnimoto.it.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Curiosità , strada , bicilindriche , 1000 , naked , 600 , accessori , curiosità , gomme , turismo , viaggi


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