Attualità e Mercato

pubblicato il 19 luglio 2011

In moto? Ci mancava solo il cinghiale

Lei alla guida, il marito passeggero: una famiglia di cinghiali causa un incidente serio

In moto? Ci mancava solo il cinghiale

Incidenti da animale: ci perdonerete se torniamo sull’argomento, di cui vi abbiamo già dato informazioni qui, ma la vicenda stavolta riguarda una moto e non possiamo esimerci dal raccontarvela. Anche per capire il da farsi in caso capitasse a uno di noi motociclisti.

I fatti riportati da Il Resto del Carlino.
Notte fra il 12 e il 13 luglio, in Provincia di Ancona (Marche) presso la Strada del Conero, altezza del Trave. Due ragazzi anconetani in scooter, al bivio per Varano (che dall’alto domina e offre panorami divini), vicino a Portonovo. Guida lei, il marito fa il passeggero. Viaggiano con prudenza, ad andatura normale. D’un tratto, proprio in cima alla salita, qualche metro prima del curvone, sfilano due cinghiali.
La ragazza è bravissima a evitarli entrambi, nonostante lo spavento. Ma il peggio deve arrivare: quando tutto sembra fili liscio, dal ciglio spunta un terzo cinghiale e l’impatto è inevitabile. Lei cade e riporta qualche ferita importante. Il marito (imprenditore nel settore degli impianti elettrici) picchia per terra di muso: fratture al naso e a una spalla, e sette punti di sutura alla testa.

Adesso la giovane coppia intende chiedere il risarcimento al gestore della strada. Ma non sarà facile ottenere il rimborso delle lesioni fisiche e dei danni dello scoooter. La Cassazione, nella sentenza 11016 del 19 maggio 2011, ha ribadito che sussiste in capo all’ente gestore della strada una responsabilità precisa: riguarda i danni causati ai guidatori da un animale sulla carreggiata. Però il gestore potrebbe opporsi tentando di dimostrare il caso fortuito: la presenza della bestia doveva considerarsi imprevedibile e inevitabile. Alla guidatrice, spetterà anche di provare che l’impatto fosse inevitabile.

Alla base di tutto, c’è l’articolo 2.043: "Risarcimento per fatto illecito. Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno", su cui faranno leva i legali della coppia. Servirà un valido professionista per spuntarla nell’ipotetica battaglia in Tribunale. Preziosi un verbale delle Forze dell’Ordine e le testimonianze esterne.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , incidenti


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