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pubblicato il 17 luglio 2011

MotoGp, Sachsenring: si rivede un grande Pedrosa

Bellissimo il sorpasso di Lorenzo su Stoner per il secondo posto

MotoGp, Sachsenring: si rivede un grande Pedrosa

Dani Pedrosa è tornato! Dopo una gara un po' opaca due settimane fa al Mugello, nessuno probabilmente si aspettava che oggi il pilota spagnolo potesse lottare per la vittoria, invece è andato meritatamente a guadagnarsi il gradino più alto del podio del Sachsenring, al termine di un duello intenso con Jorge Lorenzo e Casey Stoner.

Dopo aver battagliato con i due rivali per i primi due terzi di gara, ad una decina di giri dal termine ha rotto gli indugi, portandosi al comando e riuscendo immediatamente a costruirsi un vantaggio di sicurezza, che poi ha mantenuto a suo di temponi fino alla bandiera a scacchi. Una prova di forza in una stagione purtroppo segnata nuovamente da un infortunio che gli ha impedito di lottare per il mondiale fino alla fine.

Dietro di lui invece abbiamo assistito ad un duello fantastico tra i due contendenti al titolo, con Jorge Lorenzo che proprio all'ultima curva ha sfoderato un attacco spettacolare a Casey Stoner, con un sorpasso che vale tantissimo in ottica iridata, soprattutto per la "batosta" morale rifilata all'australiano, che ora ha solamente 15 punti di margine.

Ai piedi del podio c'è stata un'altra bella volata, nella quale Andrea Dovizioso ha avuto la meglio su Ben Spies e Marco Simoncelli, che ancora una volta vede il traguardo, ma senza trovare un risultato all'altezza delle aspettative. Nei primi giri i due italiani avevano anche retto il passo dei primi tre, ma poi hanno iniziato a staccarsi inesorabilmente. Ed in questa fase è stato bravissimo Ben Spies ad approfittare della bagarre tra "Dovi" e "Sic" per agganciarli e scavalcare quest'ultimo proprio all'ultima curva.

E di volata in volata si arriva a quella per la settima piazza, che ha visto coinvolte la Suzuki di Alvaro Bautista e le due Ducati ufficiali di Nicky Hayden e Valentino Rossi. Il settimo posto è quasi una vittoria per lo spagnolo che, si è tolto la soddisfazione di rendere la Suzuki la terza forza su questa pista.

Alla Ducati, dunque, rimane il ruolo di "Cenerentola" del Gp di Germania. L'unica consolazione può essere l'ennesima crescita mostrata da Valentino sul passo di gara, visto che è riuscito a girare costantemente sotto ai tempi realizzati ieri in qualifica. Ma è chiaro che questo può essere solamente un magro contentino.

Tra una settimana, a Laguna Seca, la Casa di Borgo Panigale metterà a disposizione del "Dottore" sia la GP11.1 che la GP11: a lui l'ardua (ma fino ad un certo punto) scelta...

MotoGp - Sachsenring - Gara

Autore: Matteo Nugnes

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