Attualità e Mercato

pubblicato il 8 luglio 2011

Guard-rail fuori posto? Rimborso sicuro

Cassazione: motociclista da risarcire anche se non rispettava il Codice Stradale

Guard-rail fuori posto? Rimborso sicuro

Occorre cautela nel dire che il mancato rispetto delle norme della circolazione libera da ogni responsabilità il gestore della strada: in realtà, se le lesioni fisiche sono dovute a un guard-rail fuori posto, il motociclista ha diritto al risarcimento. Lo ha appena stabilito la Cassazione, con sentenza 14254/2011. È una decisione piuttosto importante, perché non sono pochi in Italia i guard-rail posizionati male o, per estensione concettuale, pericolosi. Certo, di volta in volta servirà stabilire fino a che punto il guard-rail fuori posto ha inciso sulle ferite del motociclista; ma il precedente peserà per i successivi episodi sulle strade e autostrade nazionali.

Per la cronaca, l’ente gestore dovrà sborsare 200.000 euro - più gli interessi - per la "anomala collocazione dei paletti di sostegno del guard-rail" che hanno provocato di recente il ferimento di un giovane. I paletti sporgevano infatti dal bordo del nastro orizzontale anche se in modo non vistoso, ma proprio la natura della lesione riportata dal ragazzo (15enne) "era la riprova più evidente che la anomala configurazione dei paletti aveva determinato la mutilazione di cui era rimasto vittima il giovane". La sporgenza dei paletti costituiva insidia non segnalata e imprevedibile, con conseguente imputabilità della pubblica amministrazione dei danni che ne erano derivati. A nulla vale il fatto che il motociclista non procedesse a velocità adeguata.

D’altronde, la stessa Cassazione, con sentenza 6537/2011, aveva fissato questo principio, a proposito dei guard-rail: "La responsabilità da cosa in custodia presuppone che il soggetto al quale la si imputa sia in grado di esplicare riguardo alla cosa stessa un potere di sorveglianza, di modificarne lo stato e di escludere che altri vi apporti modifiche". E ancora: "Per le strade aperte al traffico, l’ente proprietario si trova in questa situazione una volta accertato che il fatto dannoso si è verificato a causa di una anomalia della strada stessa"; ma soprattutto "a maggior ragione per un’anomalia relativa agli strumenti di protezione installati". Fuori dal burocratese, lì si parla di guard-rail ghigliottina. Che in un Paese civile non dovrebbero esistere.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , sicurezza , codice della strada


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