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pubblicato il 3 luglio 2011

MotoGp, Mugello: Lorenzo lancia la sfida a Stoner

Lo spagnolo ha rimontato sull'australiano, che poi si è arreso anche a Dovi

MotoGp, Mugello: Lorenzo lancia la sfida a Stoner

Jorge Lorenzo doveva assolutamente reagire alle gare storte di Silverstone ed Assen e al Mugello lo ha fatto con una gara da campione vero. Nelle prime fasi ha lasciato sfogare Casey Stoner, rimanendo leggermente più indietro a battagliare con Andrea Dovizioso.

Nella seconda parte della corsa però, approfittando anche di una scelta di pressioni delle gomme sbagliata dall'australiano, ha messo ancora in evidenza la sua grande sensibilità quando le gomme cominciano ad essere degradate, andando a riprendere il rivale della Honda e scavalcandolo con un sorpasso perentorio nella discesa della Casanova-Savelli quando mancavano cinque giri alla bandiera a scacchi.

Nell'arco di poche curve poi è riuscito a costruirsi un leggero margine di sicurezza sugli inseguitori, con il Dovi che alle sue spalle gli ha fatto un altro bel regalo, scavalcando il compagno di squadra proprio all'ultimo giro alla staccata della San Donato. Anche il pilota italiano merita un applauso perchè per la prima volta in questa stagione è riuscito a reggere il passo di Stoner, togliendosi anche la soddisfazione di metterselo dietro.

Guardando alla classifica del campionato, il portacolori della Yamaha infatti ora paga solo 19 lunghezze sul rivale della Honda. Ma occhio a non sottovalutare anche Dovizioso, che risale a -33.

Leggermente più staccati, hanno regalato spettacolo Ben Spies e Marco Simoncelli, che si sono giocati il quarto posto fino all'ultimo metro di gara, con l'americano della Yamaha che è riuscito ad avere la meglio proprio in volata. "SuperSic" forse si aspettava qualcosa in più da questa gara, ma almeno si può consolare con una gara terminata finalmente senza sbavature.

Solo sesto Valentino Rossi, che è il primo degli "esseri umani". Ad essere pesante per il "Dottore" però è il distacco dai primi: 26" sono davvero troppi in una gara di 23 giri. I suoi tifosi speravano di vederlo tornare al top almeno al Mugello, invece hanno dovuto assistere ad una gara in cui ha dovuto sudare sette camicie anche solo per tenersi dietro Hector Barbera.

Chiude ottavo, infine, Dani Pedrosa: lo spagnolo si è reso protagonista di una pessima partenza, poi ha preso un ritmo discreto se si pensa alle sue condizioni fisiche ancora non ottimali.

MotoGp - Mugello - Gara

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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