Abbigliamento

pubblicato il 4 luglio 2011

Spyke: ricomincio da... 360.0!

Non solo racing e sportive, ma anche Touring e urban. Il tutto incentrato sull'ergonomia e il comfort

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Dynamic 360.0, questo è il nome della nuova collezione di abbigliamento moto che Spyke ha presentato in anteprima pochi giorni fa a Castelfranco Veneto. Rappresenta un passo importante per l’azienda veneta, inquadrato nel processo di rinnovamento di immagine e di catalogo che ha l’ambizioso obiettivo di farla uscire dalla concezione di produttrice di abbigliamento solo racing e diventare un marchio a tutto tondo. Dynamic, perché il punto cruciale dello sviluppo tecnico ha interessato lo studio della dinamica dei movimenti in sella. "360" fa riferimento ai gradi di una visione completa e vasta del mondo motociclistico, includendo anche i mondi del touring e dell’urban. "0", invece, è la versione di partenza, perché il rinnovamento manageriale attuato negli ultimi mesi ha dato nuova linfa e nuovi ambizioni obiettivi che rappresenteranno il punto di partenza per una nuova filosofia aziendale.

Primo assaggio evidente del nuovo corso è il restyling del marchio: una rielaborazione del simbolo e una nuova tipografia nella scritta trasmettono una maggiore modernità e tecnologia, unitamente a una sensazione di maggior autorevolezza. I più attenti di voi avranno già notato i nuovi caratteri sulla tuta di Troy Bayliss nelle prime immagini dei test effettuati sulla futura supersportiva Ducati. Il pilota australiano è il primo portabandiera della nuova immagine, che d’ora in poi accompagnerà tutti i prodotti della collezione, ma è anche il principale tester, che ha sposato in pieno la nuova filosofia di Spyke. I feedback e le richieste dei tester sono uno dei punti fondamentali a cui l’azienda sta dando credito, dato che ha fatto dell’ergonomia e della vestibilità il punto focale di tutti i prodotti. Proprio la modellistica ha lavorato in maniera rigorosa ed ultra esigente per mettere a punto giacche, tute e pantaloni che avvolgano il motociclista in maniera perfetta in posizione di guida, con zone di elasticità controllata nei punti di maggior sollecitazione e tagli degli elementi che seguono e favoriscono i movimenti dinamici. Per far questo ha adottato un sistema ultra tecnologico di mappatura biomeccanica dei movimenti del corpo umano durante l’attività motociclistica, che consente di definire le quote ideali per supportare ed assecondare la dinamicità dell’azione.

Unitamente agli studi ergonomici Spyke è andata alla ricerca dei materiali più tecnologici ed innovativi per garantire prodotti piacevoli al tatto e alla vista oltre che funzionali e, cosa più importante, sicuri. In questa logica il nuovo management dell’azienda ha scelto di riportare in Italia la scelta e la fornitura dei pellami utilizzati e si sta impegnando in frequenti viaggi ed incontri per trovare i migliori partner che possano garantire forniture di materie prime che rispettino standard di proiettività, confort e impermeabilità/traspirazione decisamente molto alti. La sicurezza passa anche dalla visibilità, quindi ecco che sulle giacche touring oltre alle classiche protezioni CE si trovano inclusi nelle maniche all’altezza del bicipite degli efficaci nastri che uniscono il giallo fluo alla vernice riflettente. I piani futuri del reparto ricerca e sviluppo includono ulteriori aiuti alla sicurezza, tra cui i sistemi di protezione passiva come gli airbag.

Oltre agli aspetti funzionali e di sicurezza, il reparto stile di Spyke ha lavorato molto per offrire prodotti esteticamente molto gradevoli in tutti e tre i settori, senza tralasciare un ulteriore punto di forza: la personalizzabilità delle tute racing top di gamma sia nelle misure sia nelle grafiche, intervenendo direttamente nella fase produttiva. Proprio le misure sono un altro elemento interessante del nuovo approccio di Spyke, dato che tutti i prodotti sono sviluppati in dimensione secondo gli standard di taglia Italiani, al contrario di quelli internazionali solitamente adottati. Questo, in termini pratici di produzione, significa due taglie intermedie in più da inserire a catalogo, ma garantisce che ogni utilizzatore possa trovare la taglia che si adegua esattamente alle sue dimensioni.

Avremo modo, nei prossimi mesi, di testare i capi principali della nuova collezione Dynamic 360.0 di Spyke in maniera approfondita, che potrete trovare nei negozi a partire da dopo l’estate. Per il momento possiamo anticipare che la sensazione che abbiamo avuto all’anteprima è che Spyke abbia tutte le intenzioni di inaugurare nel migliore dei modi un nuovo modo di intendere l’abbigliamento motociclistico, innalzando gli standard qualitativi e di sicurezza pur rimanendo entro fasce di prezzo decisamente congrue. Il primo impatto con i prodotti è stato estremamente positivo, siamo curiosi di poterci mettere nei panni dei loro tester e verificare se la percezione di alta qualità che abbiamo avuto all’anteprima corrisponderà a funzionalità e confort in sella alla moto.

Autore: Federico Tondelli

Tag: Abbigliamento , strada , pista , abbigliamento , giacche , turismo , sicurezza


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