Attualità e Mercato

pubblicato il 22 giugno 2011

Rc auto: batoste da 10 Province

OmniMoto.it ha scovato le 10 Province che alzano le tasse Rca

Rc auto: batoste da 10 Province

Non incolpateci, non abbiamo responsabilità se le notizie dal mondo assicurativo sono sempre pessime per i motociclisti: per difendere i vostri diritti e informarvi, siamo andati a caccia delle Province che hanno già alzato le tasse della Rca.

Ma facciamo un passo indietro. Il federalismo fiscale consente alle Province di variare di 3,5 punti percentuali le tasse della Rca, per l’esattezza l’aliquota base del 12,5% dell’imposta sul premio dell’assicurazione. A oggi, sono 10 le Province che si sono avvalse della facoltà conferita dalle nuove disposizioni (Decreto 68/2011, articolo 17, comma 2). Ragionando in via teorica, si può scendere o salire di 3,5 punti rispetto al 12,5% di partenza. Il tutto ha effetto dal 1° agosto 2011 (primo giorno del secondo mese successivo a quello di pubblicazione della delibera di variazione). Dal 2012, l’imposta Rca costituisce tributo proprio derivato delle Province.

I nomi delle "magnifiche 10" al 21 giugno 2011, ma seguite OmniMoto.it perché vi terremo aggiornati: Province di Alessandria, Benevento, Bologna, Chieti, Cremona, Forlì-Cesena, La Spezia, L’Aquila, Pescara, Vibo Valentia. Quasi tutte al 16%, beninteso. Incredibilmente, la Provincia dell’Aquila si accontenta del 15,5%, con un +3 punti percentuali: bontà sua.

Rivediamo assieme le tasse totali. Abbiamo un bel 12,5% (o 16%) alle Province, più il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%): totale, dal 1° agosto 2011, arriviamo al 23% di imposte oggi o al 26,5% di nove Province (26% L’Aquila). Il motociclista è dunque strangolato di imposte. Anche perché, lungi da noi il desiderio di tediarvi, se rapportate il 3,5 alla sola aliquota di base del 12,5 dell’imposta, l’aumento dovuto al federalismo fiscale ammonta al 28%. Che botta…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , editoriale , assicurazione


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