Attualità e Mercato

pubblicato il 17 giugno 2011

Moto tamponata e colpevole? Cautela

Piano a estendere le sentenze della Cassazione a tutti i casi

Moto tamponata e colpevole? Cautela

Il caso clamoroso riguarda un ciclomotore tamponato da un autocarro, qualche anno fa. Il tamponatore non ci sta a prendersi tutta la colpa, sostenendo che il motorino andava troppo piano.
Si apre la causa. Arriva la sentenza della corte d’Appello di Firenze, che riduce la pena al proprietario dell’autocarro per il sorpasso sul ciclomotore lento. Concorso di colpa.

Si va in Cassazione ed ecco la sentenza, resa nota il 1° giugno 2011. Concorso di colpa: il motorino era troppo lento.
"Del tutto corretta e acuta s’appalesa le sentenza impugnata che, pur riconoscendo il concorso colposo della vittima nella produzione dell’evento a causa dell’eccessiva lentezza, ha comunque escluso l’interruzione del nesso causale tra l’evento e la condotta di guida dell’imputato che non tenne in alcuna considerazione le peculiari condizioni della strada e non si avvide del ciclomotore, dal momento che la condotta del ciclomotorista non fu tale da ritenersi imprevedibile, improvvida e imperita".

Di qui, Internet si scatena. Da oggi, urla la Rete, tutte le moto che vanno troppo piano e vengono tamponate sono in parte colpevoli: il tamponatore avrà responsabilità prevalente (poniamo il 70%), ma non totale. Il Web è stato probabilmente tratto in inganno dal desiderio di eseguire un copiaincolla ultrarapido di un comunicato che riportava la sentenza.

Cautela, scusate ma OmniMoto.it ha i brividi. Tanto per cominciare, ogni sentenza della Cassazione si riferisce solo al caso specifico trattato. Non la si può estendere a qualsiasi situazione, specie se la vicenda è molto particolare e complessa. E un autocarro che tampona un ciclomotore, se permettete, è un caso difficilissimo da analizzare, pieno di sfaccettature e opinioni soggettive, legate alla velocità, alla distanza di sicurezza, alla guida prudente.

Se proprio vogliamo fare la battaglia a furia di decisioni della Cassazione, ci sono alcune sentenze favorevoli al tamponatore e numerose a favore del tamponato. Fra queste ultime, ne citiamo solo una per non annoiarvi: "Il repentino arresto del veicolo che precede, quali ne siano le cause e le modalità, costituisce sempre circostanza prevedibile da parte del conducente del veicolo che segue, e questi, pertanto deve adeguare la propria condotta all’eventuale situazione di pericolo derivante dal verificarsi della predetta circostanza, mantenendo dal veicolo che precede una distanza tale da assicurare in ogni caso l’arresto tempestivo del proprio mezzo e evitare collisioni".
Traduzione: se il veicolo davanti va piano, o ha una condotta irregolare o sbanda, chi tampona ha sempre torto.

Adesso, parliamo di una moto contro un autocarro. Chiaro: chi va in moto (come chi va in autocarro) deve attenersi ai doveri di comune diligenza e prudenza. Ma chi guida un bestione come un autocarro deve mantenere rigorosamente la distanza di sicurezza dalla moto. E non deve tamponarla, neppure se la moto va pianissimo; deve avere sempre e comunque la possibilità di fermarsi per tempo. Ma questa è solo la modesta opinione di OmniMoto.it: i commenti sono aperti alle vostre valutazioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , scooter , codice della strada , incidenti


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