Curiosità

pubblicato il 13 giugno 2011

Vyacheslav Voronovich: la K1600GTL in legno!

Un artista dall'Ucraina ed i suoi capolavori

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Questa volta purtroppo la moto non la possiamo provare, ma abbiamo invece la possibilità di ammirarla.
Parliamo delle creazioni in legno di un artista che vive a Lvov (Ucraina), di nome Vyacheslav Voronovich. La sua passione per le moto lo ha portato a dare origine a delle motociclette lavorando e plasmando il legno, arrivando a dare vita a ciò che potete vedere nelle foto.

Includiamo anche le altre creazioni nelle immagini, in modo che possiate ammirare le altre realizzazioni, ma è l’ultima che ci ha incuriosito maggiormente. E’ la nuova BMW K1600GTL, la tourer ammiraglia della Casa dell’Elica che abbiamo provato in Sud Africa a marzo.
La cura nella realizzazione è estrema. I modellini sono in scala 1:12, e a suscitare l’idea di lavorare il legno sono state sempre delle riproduzioni, ma le classiche in metallo. La scelta del legno è fondamentale per la realizzazione di queste moto. Vyacheslav utilizza diverse qualità, perché ognuna di queste si adatta ad un particolare. L’artista predilige il legno di pino, quello di rovere o di faggio. Solitamente utilizza il rovere per le ruote, perché è più scuro degli altri legni.

Come potete immaginare le parti più difficili da realizzare sono i piccoli particolari, come il manubrio, gli specchi retrovisori, gli indicatori di direzione, i dischi, le leve freno… perché sono pezzi troppo piccini. Naturalmente utilizza strumenti piccolissimi, proprio per non rischiare che i pezzi si rompano, cosa che però purtroppo avviene spesso.
La sua collezione include due supersportive, la CBR1000RR e la Suzuki GSX-R 600, e una custom: VT1300CS.

K1600GTL: UNA COPIA IDENTICA
Iniziamo con il dire che è composta da 391 parti! Ha iniziato con il creare le sospensioni, poi è toccato al telaio, utilizzando del faggio. Successivamente ha realizzato il motore in legno di ontano, e per realizzare tutta la componentistica, come le carene, il serbatoio, è stato scelto il rovere. Luci e cupolino sono anch’esse in faggio, e quest’ultimo ha uno spessore di soli 0,5 mm. I particolari scuri che vedete, come i copri bulloni del cupolino, il marchio BMW, sono in mogano.

Pensate sia finita qui? Le pedane sono chiudibili, il cupolino ha una seconda posizione, le ruote girano, il manubrio è regolabile, ed entrambi i cavalletti sono funzionanti. Le sospensioni funzionano veramente, tramite un legno particolarmente elastico, il medesimo utilizzato per i collettori di scarico.
La parte difficile poi, è stata realizzare le parti perfettamente simmetriche.
Notate le leve, sia al manubrio che alle pedane, quanto infinitamente piccole siano; Vyacheslav ha dovuto indossare dei sottilissimi veli di plastica sui suoi pollici, per non tagliarsi o farsi male.
Quaranta i giorni occorsi per questa realizzazione, semplicemente fantastica!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Curiosità , curiosità , varie


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