Sport

pubblicato il 12 giugno 2011

MotoGP 2011: Silverstone, Stoner domina nel diluvio e prende la leadership!

Approfitta del ritiro di Lorenzo e lo passa di 18 punti. Podio per Dovizioso e Edwards

MotoGP 2011: Silverstone, Stoner domina nel diluvio e prende la leadership!

Sole o pioggia non sembra fare troppa differenza per lui. Anzi, comincia quasi a venire il dubbio che quest'anno sarebbe in grado di guidare anche sulla neve...Stiamo ovviamente parlando di Casey Stoner, che sotto il diluvio di Silverstone ha condotto la sua Honda RC212V al quarto successo stagionale, piazzando un grande colpo anche in ottica classifica iridata, dove è riuscito a portare via la leadership a Jorge Lorenzo.

Il campione del mondo è infatti incappato nel primo errore grave della sua stagione, cadendo per un eccesso di foga a 12 giri dal termine e mettendo fine ad una striscia di 25 gare in cui si era piazzato sempre ai primi quattro posti. Un errore pesante che permette all'australiano di scavalcarlo di 18 lunghezze al termine dell'ennesima cavalcata trionfale, favorita anche dall'ottimo lavoro di scudiero portato a termine da Andrea Dovizioso.

Il pilota romagnolo si è reso protagonista di una bella partenza, riuscendo anche a comandare le operazioni nella prima tornata, prima di cedere il passo al compagno di squadra. Quando dietro di lui sono arrivati Lorenzo e Marco Simoncelli però il Dovi non ha fatto sconti, rispondendo colpo su colpo ai loro attacchi. Una difesa che probabilmente li ha innervositi, costringendoli a sbagliare.

Non è stato solo Lorenzo a finire ruote all'aria infatti: Simoncelli purtroppo gli ha fatto compagnia, dovendo rimandare ancora l'appuntamento con il podio. Nei primi giri "SuperSic" era già rimasto in piedi per miracolo dopo un lungo, ma verso metà gara non ha potuto fare nulla quando ha perso l'anteriore della sua Honda alla prima curva, dando addio ad ogni sogno di gloria. Tra i ritiri illustri bisogna poi ricordare anche quello di Ben Spies, quinto fino al momento della sua caduta, avvenuta leggermente prima di quelle di Lorenzo e Simoncelli.

Sul podio è quindi salito il vero eroe del giorno, ovvero Colin Edwards, terzo ad appena una settimana dalla frattura della clavicola sinistra rimediata in Spagna, con relativo intervento chirurgico. Il pilota americano della Yamaha Tech 3 ha costantemente guidato il gruppo degli inseguitori, contenendo nel finale il tentativo di rientro di Nicky Hayden, quarto e primo dei piloti Ducati. Quest'ultimo nel finale si è anche tolto la soddisfazione di far segnare il giro più veloce della gara.

Dietro di lui completa la top five Alvaro Bautista, che merita un applauso: sfruttando le condizioni di bagnato, lo spagnolo ha infatti regalato il miglior risultato stagionale alla Suzuki, chiudendo davanti a Valentino Rossi. Alla fine, sfruttando anche i ritiri davanti a lui, il "Dottore" è riuscito ad allinearsi ai risultati delle prime uscite stagionali, riuscendo almeno a mettersi dietro tutte le Ducati satellite al termine di un weekend veramente da dimenticare. Forse uno dei peggiori della sua carriera, infortunio del Mugello a parte...

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , motogp , pista , gare , piloti


Top