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pubblicato il 11 giugno 2011

WSBK 2011: Misano, Superpole, Sykes re del bagnato

Inizia a piovere subito prima del via, tante cadute e colpi di scena

WSBK 2011: Misano, Superpole, Sykes re del bagnato

Torna in pole position Tom Sykes dopo quella di Imola dell'anno scorso, e regala alla Kawasaki la propria ventunesima nella categoria. Ci è voluta la pioggia per ottenere questo risultato, che ha scombussolato le idee di tutti ed ha regalato una Superpole appassionante e piena di colpi di scena.

Dietro al britannico si piazzano le due Ducati di Carlos Checaz e Jakub Smrz e la Yamaha di "Macio" Melandri. Indietro Max Biaggi, solo settimo dopo aver rotto anche il motore nella prima fase della sessione.

Superpole 1 Inizia a piovere subito prima di scendere in pista e così tutti a cambiare gomme ed assetti, andando però "alla cieca" in quanto ancora non si era mai scesi in pista questo weekend in queste condizioni. Quando si accende il verde nella pit lane comincia un balletto di scivoloni da antologia: già solo nel giro di lancio assaggiano l'asfalto romagnolo Leon Camier, Ruben Xaus e Carlos Checa. Ma non mancano di aggiungersi al conto poco dopo Jakub Smrz e Eugene Laverty, mentre Camier decide di replicare.
Oltre a questo c'è pure l'Aprila che decide di aiutare, con il motore della RSV4
di Max Biaggi che cede e rilascia olio alla staccata della Quercia.
A fine sessione restano fuori Michel Fabrizio, Maxime Berger, Ruben Xaus e Leon Camier.

Superpole 2 I piloti cominciano a prendere mano con le condizioni e la battaglia diventa col tempo e non più con la gravità. All'ultimo giro è Carlos Checa a saltare in testa, ma la lotta per superare la tagliola è tiratissima, con Corser (settimo) e Laverty (decimo) staccati tra loro da nemmeno due decimi.
Laverty tra l'altro è stato autore di un'altra caduta, mentre Johnny Rea ci è andato davvero vicino.
Lasciano quindi la battaglia per la pole Ayrton badovini (in crisi per la mancanza di grip), Laverty, Rea e Joan Lascorz.

Superpole 3 Finisce di cadere la pioggia, ma la pista resta ovviamente bagnata. E' il momento di Tom Sykes e a nulla valgono i tentativi del capoclassifica Checa di sopravanzare la verdona del britannico. I due sono nettametne i più veloci in pista e Smrz si guadagna la terza posizione benché staccato di mezzo secondo da Sykes. Dietro a lui l'eroe di casa melandri occupa l'ultima piazzola della prima fila. In seconda fila si allineeranno domani le due BMW di Leon Haslam, tra l'altro scivolato nel finale della sessione, e Troy Corser, l'Aprilia del campione del mondo in carica Max Biaggi e la Ducati di Sylvain Guintoli.

Autore: Fulvio Cavicchi

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