Attualità e Mercato

pubblicato il 29 maggio 2011

Polizze temporanee più care? È così da sempre

La Rca di poche settimane costa di più perché per le Compagnie sono un bel rischio

Polizze temporanee più care? È così da sempre

Circola in queste ore su Internet la notizia (fonte, Facile.it, comparatore di Rca) secondo cui le polizze temporanee sono più care di quelle tradizionali: nulla di sbagliato. Però è così da sempre. Non c’è nessuna nessun sorpresa (anche se, nel comunicato, Facile.it parla di "scoperta"). Infatti, con una Rca tradizionale di un anno, la Compagnia sa tutto del motociclista: dalla classe di merito al numero di incidenti fatti.
E la stessa Assicurazione ha in mano uno strumento formidabile, che fa da deterrente: la classe di merito.

Chi causa un sinistro, sale di due classi e alla scadenza della polizza pagherà una tariffa altissima. Cosa che non accade per nulla con la Rca temporanea: se il cliente causa un sinistro, o se nel corso di validità della garanzia - per paradosso - provoca cinque incidenti, la Compagnia non può in nessun modo "rivalersi" sul motociclista, caricando sulla tariffa i costi sopportati per il risarcimento a cose e persone. Di qui, la Rca temporanea più costosa di quella tradizionale: 15% oppure 30% è difficile da dire. Si dovrebbe prendere in considerazione un numero enorme di variabili, dall’età alla classe di merito, dalla residenza alla potenza del veicolo.

Di certo, per le Rc delle moto le cose peggiorano. Perché uno scooterino qualsiasi viene coinvolto molto più di frequente in sinistri, anche gravi, rispetto alle vetture. Il costo prevedibile (stando alle statistiche delle Compagnie) viene immediatamente fatto pagare ai motociclisti al momento della stipula delle Rca.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , assicurazione


Top