Attualità e Mercato

pubblicato il 22 maggio 2011

Niente Ecopass per i residenti? Doppia beffa per i motociclisti

Dalla promessa di Letizia Moratti alle vecchie batoste per i centauri

Niente Ecopass per i residenti? Doppia beffa per i motociclisti

In vista del ballottaggio con Pisapia, Letizia Moratti promette ai cittadini milanesi: per voi niente più Ecopass; pedaggio solo per i non residenti una questione che ,a nostro avviso, danneggia i motociclisti. Per carità, le moto non pagano il ticket per entrare nella Cerchia dei Bastioni di Milano. Ma all’epoca dell’introduzione dell’Ecopass (gennaio 2008) per il centro, arrivarono migliaia di multe da 80 euro l’una ai motociclisti, residenti a Milano e no: "Circolava nella corsia riservata ai mezzi pubblici benché agli accessi fossero esposti i segnali indicanti il divieto". Ci fu perfino chi venne sommerso da decine di multe: un debito di migliaia di euro con l’amministrazione meneghina. Alla base dell’equivoco, il fatto che numerose strade, prima aperte alle moto, divennero riservate ai mezzi pubblici proprio in concomitanza con l’entrata in vigore dell’Ecopass. E quelle vie parevano essere libere per le moto e per chi aveva pagato l’Ecopass: così almeno avevano capito tutti, ma proprio tutti, in base ai complicatissimi cartelli posti dal Comune.

I motociclisti inondarono di ricorsi gli uffici dei Giudici di Pace di Milano, che andarono in tilt. Si diffuse anche una voce: inizialmente, i Giudici non parevano orientati a credere alla buona fede dei motociclisti, ossia dei "multati seriali". Ma pare che poi proprio qualche Giudice, circolando in moto, abbia subìto sanzioni dal Comune, e si sia ricreduto: ovviamente, sono solo dicerie. Sta di fatto che chi aveva pagato la multa non rivide un euro, e che non tutti riuscirono a vincere il ricorso. E la Corte dei conti bocciò l’idea, del Comune di Milano, dirimborsare i multati.

Adesso, eccoci all’idea della Moratti: via l’Ecopass per i residenti. Già: dopo tutte le batoste subite dai motociclisti, dopo le battaglie in tribunale, dopo aver convinto a furor di popolo a cambiare una segnaletica equivoca, dopo essersi abituati a convivere con le telecamere Ecopass e a distinguerle da quelle delle corsie preferenziali, la proposta della Moratti in vista del ballottaggio. Per paradosso, gli unici a non guadagnare nulla sono proprio i residenti e i non residenti di Milano che vanno in moto: nulla dovevano pagare prima (e invece hanno sborsato tantissimo) e nulla dovranno in futuro se la Moratti vincerà. Ci guadagnano solo gli automobilisti residenti a Milano. Insomma, quell’Ecopass non finisce mai di beffare il popolo delle moto e degli scooter.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti


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