Sport

pubblicato il 16 maggio 2011

FIM e-Power 2011: Seconda gara a Himmelmann

Stavolta la vittoria va alla Münch, la CRP di Brannetti si ferma per un guasto

FIM e-Power 2011: Seconda gara a Himmelmann
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Il secondo appuntamento con il FIM e-Power 2011 si è tenuto durante lo scorso weekend sulla pista tedesca di Schleiz.
Fortunatamente il numero degli iscritti sta pian piano crescendo, anche se per molti la qualificazione per la gara è ancora un miraggio.
A Schleiz, infatti, si sono presentati nove equipaggi dei quali solo quattro sono riusciti a schierarsi in griglia per la gara.

Le qualifiche vedevano lo stesso copione andato in onda durante la prima gara di Magny Cours, con Matthias Himmelmann in pole position sulla Münch TTE-1.2 in 1:42:379 s, davanti al nostro Alessandro Brannetti in sella alla eCRP, qualificatosi in 1:43:526 s. Dietro di loro l’altra Münch guidata da Thomas Mertens e ultimata la sera prima della gara e Alexander Schulz del XXL-Racing Team.

LA GARA: STAVOLTA TOCCA A BRANNETTI
Se durante la prima gara la sfortuna si era accanita con Himmelmann, stavolta la malasorte è toccata a Brannetti che non ha concluso la gara.
L’italiano è partito in testa contando sulla maggior agilità della sua eCRP con Himmelmann che ha giocato di tattica mettendosi in scia ad Alessandro per risparmiare energia, memore della sfortunata gara di Magny Cours.
"La nostra strategia era di fare una gara tattica utilizzando la scia di Brannetti per risparmiare energia. Sapevo che se mi fossi messo in scia ad Alessandro - ha detto il vincitore - lui non avrebbe spinto al 100% per preservare l’energia in vista degli ultimi giri. Così ho fatto. Mi dispiace davvero che Alessandro si sia dovuto fermare per salvaguardare la sua moto, avrei preferito continuare a correre insieme per giocarcela alla fine ".

Al terzo giro il fattaccio: Brannetti è costretto a fermarsi perché la sua moto stava andando a fuoco, lasciando via libera alla Münch TTE-1.2 di Himmelmann, che ha concluso gli ultimi cinque giri in tutto relax, facendo segnare il miglior tempo proprio all’ultimo giro, davanti al compagno di squadra Thomas Mertens a 22 secondi e Alexander Schulz, staccatissimo.

Il prossimo appuntamento con la FIM e-Power sarà il 23 e 24 luglio a Laguna Seca negli Stati Uniti, dove ci si aspetta una partecipazione sicuramente superiore, visto che oltreoceano sono già pronte tantissime elettriche, pronte a dar battaglia a quelle del "vecchio continente".

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , pista , gare , piloti , emissioni zero , moto elettriche


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