Attualità e Mercato

pubblicato il 11 maggio 2011

Ubriaco in sosta a motore acceso? Confisca del mezzo

Se il guidatore è brillo, scatta la confisca. Maggiore durezza per le moto

Ubriaco in sosta a motore acceso? Confisca del mezzo

La vicenda riguarda un uomo che sale a bordo dell’auto che in un’area di pubblico transito, ubriaco, accende il motore, indossa la cintura di sicurezza, attiva i fari: stando alla la quarta Sezione penale della Cassazione (con sentenza del 4 maggio 2011), deve scattare il sequestro del mezzo (un provvedimento momentaneo da parte delle Forze dell’Ordine) e la successiva confisca del giudice (il veicolo diviene di proprietà dello Stato). Corretto il comportamento dei Carabinieri che avevano sequestrato la vettura: a nulla è valsa la disperata difesa dell’automobilista in Tribunale e in Cassazione.

D’altronde, l’articolo 186 del Codice della Strada, comma c, stabilisce che, se un guidatore ha più di 1,5 grammi di alcol per litro di sangue, viene punito con l’ammenda di 1.500 euro, l’arresto da sei mesi a un anno, la sospensione della patente di guida da uno a due anni. Subito, scatta pure il sequestro dell’auto e poi la confisca del giudice.

Unica eccezione: niente sequestro se il veicolo appartiene a persona estranea al reato; in questo caso, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. La chiave della sconfitta dell’automobilista in questione sta in questa passaggio della sentenza: "la circolazione di un veicolo non può esaurirsi alla fase dinamica del mezzo, ma deve intendersi riferibile anche alle fasi della sosta che egualmente ineriscono alla circolazione". Circoli se il motore è acceso in una strada di pubblico transito: non è indispensabile la marcia.

Occhio: questa norma del Codice della Strada riguarda anche le moto di qualsiasi cilindrata. Anzi, per i centauri c’è maggiore durezza nella pena: non serve il grammo e mezzo di alcol. Montando in sella e accendendo il motore, c’è la confisca se il ciclomotore o il motoveicolo è adoperato per commettere un reato: guida con oltre 0,8 grammi (da 0,5 a 0,8 è stato depenalizzato). A prescindere dall’età del conducente, anche un minorenne. Non solo: se il guidatore non è proprietario del mezzo a due ruote, l’articolo 213, comma 2-sexies, del Codice della Strada stabilisce che scatti il sequestro finalizzato alla confisca.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , alcol


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