Attualità e Mercato

pubblicato il 6 maggio 2011

Velocità delle moto per neopatentati: limiti più bassi

Limite di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle extraurbane principali

Velocità delle moto per neopatentati: limiti più bassi

Importante novità contenuta nel decreto legislativo 59/2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 99 del 30 aprile scorso, in seguito al recepimento della Direttiva europea 2006/126/CE: chi consegue la patente A per le moto dal 19 gennaio 2013, per tre anni non potrà superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle extraurbane principali. Addio ai limiti di 130 km/h in autostrada e di 110 sulle extraurbane principali.
Questa è l’interpretazione data da OmniMoto.it (che sta ancora spulciando per voi nel Decreto), con l’aiuto di
Valerio Platia (insegnante e istruttore di scuola guida).

Quello che varrà dal 2013 è quanto l’articolo 117 del Codice della Strada già riporta per i neoguidatori con patente B per le auto (quindi è estensione della regola anche alle moto e non solo ai titolari di patente B): per tre anni da quando conseguono quella patente, non possono superare i 100 km/h in autostrada (anziché i normali 130) e i 90 sulle
extraurbane principali (contro i soliti 110). E quale sarà la multa per i trasgressori in moto? Senza calcolare i possibili aumenti delle sanzioni, le batoste sono tre: 152 euro, più la sospensione della patente da due a otto mesi, più la normale sanzione per eccesso di velocità. Se si tiene conto che, a gennaio 2013, le multe si adegueranno all’aumento biennale in base all’inflazione, si rischia di sfondare 155 euro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , patente


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