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pubblicato il 4 maggio 2011

MotoGP 2012: "Claiming Rule Team"

Nuovi dettagli sul regolamento, la Superbike trema

MotoGP 2012: "Claiming Rule Team"

Nella giornata di ieri, la FIM, nella persona di Corrado Cecchinelli (MotoGP Director of Technology), ha annunciato dei nuovi dettagli sul regolamento del prossimo campionato. Cecchinelli è entrato nei dettagli soprattutto per quanto riguarda le nuove moto che andranno a completare (viste le poche moto in griglia di partenza) gli altri team per il 2012.

Sicuramente il punto fondamentale è il "Claiming Rule Team". Cosa significa? Sono quelle squadre che non fanno parte della MSMA (Honda, Yamaha, Ducati e Suzuki), come la Suter ad esempio, una moto dotata di propulsore BMW (quello della S1000RR), e che per accedere alla stagione 2012 dovranno presentare richiesta alla Gran Prix Commission. Ricevuta l’approvazione, che dovrà essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno che precede la stagione e ricevuto lo status di "Claiming Rule Team" (anche detto CRT), questi team potranno partecipare.
I cambiamenti principali riguardano la durata del motore e la capacità del serbatoio. Per quanto riguarda il primo, il pilota CRT avrà a disposizione il doppio dei motori per tutta la stagione, a differenza dei 6 concessi ai piloti non-CRT, mentre per quanto concerne il serbatoio, i litri massimi passeranno da 21 a 24.
E’ chiaro che i team con CRT non dovranno esser legati in maniera alcuna ai team membri della MSMA, e saranno soggetti alla "Claiming Rule".

Così facendo secondo Cecchinelli le moto in griglia aumenteranno. Intanto la Superbike trema, perché così facendo alcuni team e alcuni investimenti attualmente dedicati alle derivate di serie, potrebbero "spostarsi" verso la Classe Regina.
E’ interessante sapere che una squadra con status CRT, potrà vendere fino ad un massimo di numero 4 motori ad altri team, ed un membro MSMA non potrà acquistare più di un motore all’anno dallo stesso team CRT; questo per non avvantaggiare nessuno e garantire la massima uguaglianza. Prima di lasciare la parola a Cecchinelli, aggiungiamo un’ulteriore cosa: la FIM ha dichiarato che la GP Commission ha accettato la proposta della MSMA per testare le moto in regola durante la stagione in corso (2011) per effettuare prove per un totale di otto giorni.

Corrado Cecchinelli ha così spiegato la situazione: "Dal 2012 in poi in MotoGP qualsiasi squadra indipendente avrà la possibilità di richiedere lo status CRT. In questo modo il team, al termine della gara, accetterà di vendere su richiesta uno dei propri motori ad uno dei membri MSMA per 20,000 € con trasmissione o 15,000 € senza. Se accettano queste regole avranno vantaggi tecnici, come per esempio l’aumento di carburante - 24 litri invece di 21 - e più motori per pilota a stagione, da 6 a 12. Queste novità permetteranno al team indipendenti di correre con un budget molto più basso a disposizione".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista


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