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pubblicato il 2 maggio 2011

MotoGP 2011, Estoril: i commenti dei piloti

Le impressioni sulla gara del circuito portoghese dei primi cinque piloti

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Nella giornata di ieri, 1° maggio 2011, si è tenuta la terza gara della MotoGP presso il circuito portoghese dell’Estoril. Per la cronaca della gara vi rimandiamo qui, ma in breve la vittoria è andata allo spagnolo Dani Pedrosa, che ha "controllato" Jorge Lorenzo fino a sorpassarlo verso la fine e "andarsene". Terzo Casey Stoner, mentre quarto troviamo Andrea Dovizioso che ha superato Valentino Rossi dopo averlo tampinato per tutta la gara.

Dani Pedrosa, Repsol Honda Team: "Sono molto contento della vittoria di oggi ma lo sono ancora di più per la mia condizione fisica perché sembra finalmente che i miei problemi siano finiti. Ho provato a riposare un po’ il braccio in vari momenti della gara ma, intorno al 15º giro mentre inseguivo Jorge, sono sopraggiunti i primi crampi. A quel punto mi aspettavo l’arrivo dell’intorpidimento e della perdita di forza al braccio, ma fortunatamente non è andata così! Sono felice che l’operazione sia ben riuscita perché era da sei mesi che mi portavo dietro questi fastidi. Per quel che riguarda la gara, ho fatto del mio meglio: Jorge gira sempre molto veloce qui, così ho provato a stargli dietro osando nel finale e chiudendo bene il sorpasso. È la mia prima vittoria su questo circuito e sono davvero soddisfatto. Voglio ringraziare i dottori, il mio fisioterapista e il personal trainer perché abbiamo lavorato duramente per arrivare alla vittoria".

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Team: "Ho fatto una grande partenza ma non è bastata a staccarmi da Dani. Semplicemente oggi doveva andare così. Dani è stato il più forte ed inoltre nella parte finale della gara era in condizioni fisiche migliori delle mie. Il secondo posto è un buon risultato: aggiungiamo 20 preziosi punti alla classifica generale. Voglio ringraziare la squadra perchè se siamo competitivi è solo merito del loro grande lavoro".
Casey Stoner, Repsol Honda Team: "Siamo partiti bene ma Dani mi si è messo davanti e ho dovuto frenare, indietreggiando, giocandomela così con Marco per la terza posizione: lui è stato abile a tagliarmi dietro ma è poi caduto al quarto giro lasciandomi alle spalle di Dani e Jorge. Ho avuto problemi con la parte posteriore durante i primi giri e ho anche rischiato di cadere in più punti, cosa che mi ha costretto a rallentare. Ad un certo punto durante la gara ho sentito la schiena bloccarsi del tutto impedendomi addirittura di respirare. Ero quasi sul punto di rientrare ai box ma fortunatamente la brutta sensazione è andata svanendo nel mezzo giro successivo, dandomi la possibilità di completare la gara e finire 3º".

Andrea Dovizioso, Repsol Honda Team: "Dopo un avvio di weekend non facile abbiamo concluso un’ottima gara con un giro finale strepitoso. Ho guidato spingendo parecchio per tutta la corsa ma, nonostante tutto, Valentino sembrava impossibile da superare. Gli sono rimasto sempre dietro e ho dato tutto quello che potevo provando a sorpassarlo nell’ultimissima curva. Vale però mi ha chiuso fuori, quindi mi sono lanciato a tutta velocità sul rettilineo riuscendo nel finale ad avere la meglio. Sono felice del risultato ma siamo ancora troppo lontani dai primi piloti. Dobbiamo essere competitivi sin dalle libere se vogliamo lottare con Dani, Casey e Lorenzo".

Valentino Rossi, Ducati Team: "Dovizioso a parte, oggi è andata bene! Scherzo ovviamente, Andrea ha fatto una gara strategicamente ottima. Credo che abbia un po’ giocato con me sapendo che in rettilineo probabilmente poteva battermi prima della linea… In frenata ero forte e non riusciva a passarmi quindi ha fatto fare tutta la fatica a me per 28 giri, poi ci ha provato e mi "fregato" per venticinque millesimi. A parte quello sono e siamo molto contenti perché è stata una bella gara e questo, in questo momento, è il massimo che possiamo fare. Sono partito bene, ho recuperato diverse posizioni e poi sono stato molto costante su tempi discreti. Praticamente ho fatto per 28 volte più o meno il tempo delle qualifiche quindi è un risultato positivo. Mi dispiace più che altro perché quarto sarebbe stato il miglior risultato con la Ducati finora. Comunque di buono c’è che fisicamente sto bene, mi manca appena un quindici per cento di forza ma credo che tra Le Mans e Catalunya arriverò al cento per cento. Per quanto riguarda la moto, c’è ancora da fare, ma stiamo lavorando bene insieme con i tecnici Ducati, loro sono contenti delle indicazioni che hanno e io vedo che quello che arriva dal reparto corse funziona. Ci vorrà del tempo ma stiamo andando avanti. Domani avremo delle cose nuove da provare, speriamo sia asciutto e vediamo come va. Non ci aspettiamo di risolvere tutto in sette ore ma comunque di procedere sulla strada che abbiamo iniziato insieme".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , motogp , pista , gare , piloti


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