Sport

pubblicato il 28 aprile 2011

MotoGP, Pramac Racing Team: meglio se piove

Capirossi: "Fisicamente sono al 90%. La moto, preferibile sul bagnato"

MotoGP, Pramac Racing Team: meglio se piove

E’ passato quasi un mese dall’ultima gara del Motomondiale, ovvero il secondo round svoltosi a Jerez, ed è tutto pronto per il terzo appuntamento, quello dell’Estoril. Quello del Portogallo è considerato uno dei circuiti più impegnativi del calendario: incorpora curve dall´ampio e costante raggio con staccate decise a rettilinei dalla superficie irregolare e una difficile chicane introdotta nel 1994. Il duo biancoverde del Pramac Racing Team è pronto a tornare in sella alla Desmosedici, e questo mese di pausa è servito a Loris Capiorossi per curare la spalla destra. Terapia per due volte a settimana e tanto lavoro in palestra. Anche Randy De Puniet è stato sottoposto ad un intervento per la rimozione di una vite al ginocchio sinistro che i medici gli inserirono durante l’operazione alla gamba fratturata lo scorso anno al Sachsenring.
Quello dell’Estoril resta un circuito difficile e un po’ sfortunato per Loris Capirossi, che in passato ha collezionato solamente un podio. Tre terzi posti invece è lo score del pilota francese, che spera di ripetersi anche in questa occasione. Il tempo potrebbe mescolare le carte: è infatti prevista pioggia per tutti e tre i giorni tra prove libere, qualifiche e gara.

Loris Capirossi: "Estoril mi piace, anche se non ho mai fatto grandi risultati. In queste settimane mi sono allenato due volte al giorno, sono al 90% della mia condizione fisica. Correre sotto l'acqua non sarà facile, ma la moto paradossalmente va meglio sul bagnato. Sono fiducioso, riusciremo a cancellare le prime due sfortunate uscite".

Randy De Puniet: "C'è tanta voglia di ricominciare. Fisicamente sto bene, e spero che la moto sia pronta per l'Estoril. So che la Ducati può regalarci tante soddisfazioni se lavoriamo bene. Non rimane che dimostrarlo in questi giorni. Il tempo? Forse piove, per me è indifferente".

Fabiano Sterlacchini: "Quello dell'Estoril è un tracciato difficile, che abbina settori lenti con altri veloci. L'ultima curva è senza dubbio la più impegnativa. La pioggia prevista potrebbe mescolare un po' le carte, basterà utilizzare la strategia giusta. Credo che la nostra moto al momento sia più adatta con una pista bagnata".

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , gare , piloti


Top