Attualità e Mercato

pubblicato il 28 aprile 2011

Aree di servizio promosse. Ma le toilette?

Promosse le aree di servizio europee. Però nei bagni c'è carenza di igiene

Aree di servizio promosse. Ma le toilette?

Oggi vi parliamo di un’indagine EuroTest, condotta dall’Aci con la collaborazione di altri 17 Automobile club internazionali: sono state prese in esame 77 stazioni autostradali di 11 Paesi europei.
Facciamo subito due conti rapidi: 71 aree di servizio sono state promosse, sei bocciate. Ma allora, c’è di che essere soddisfatti, come emerge dai titoli dei mezzi di comunicazione?

NON TUTTO E’ PULITO COME SEMBRA
La realtà è un po’ diversa, almeno a giudizio di OmniMoto.it. Sono stati analizzati gli impianti di rifornimento, i servizi igienici e i punti vendita collegati alle Compagnie petrolifere, mentre eventuali aree commerciali di altri marchi non sono state prese in considerazione. E ogni elemento valutato ha avuto lo stesso peso. Metro di giudizio molto opinabile, visto che un altro criterio di valutazione avrebbe potuto causare la bocciatura di quasi tutte le aree di servizio: fosse bastato un voto negativo in uno solo dei requisiti, di stazioni autostradali se ne sarebbero salvate poche.

Volete una prova? L’esame dei bagni delle 77 aree di rifornimento, integrato dall’analisi batteriologica, mette i brividi. In 20 stazioni è stata rilevata una situazione potenzialmente dannosa per la salute e in 12 nociva. Addirittura, il 40% dei servizi igienici sono risultati sporchi. In Italia, la situazione è molto preoccupante: sei impianti su nove sono stati bocciati per le toilette. Con rischi superiori nei bagni delle donne: qui l’8% dei campioni prelevati è risultato essere insalubre.

In più, parlando solo delle aree di servizio italiane, tra queste c’è un’italiana, unica bocciata tra le nove testate è la "Piani d’Invrea Sud" sulla A10 Savona-Genova tra Varazze e Arenzano (Savona): toilette sporche, barriere architettoniche, market non conveniente e sprovvisto di prodotti essenziali (niente kit di primo soccorso).

Ultimo, ma non ultimo, in Italia se fosse stato preso in esame un numero maggiore di aree di sevizio del Sud Italia, siamo sicuri che solo un impianto su nove sarebbe stato bocciato? Come si vede, l’indagine EuroTest è da prendere con le molle…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , curiosità , carburanti , viaggi


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