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pubblicato il 27 aprile 2011

MotoGP 2011: Yamaha Factory Racing all'Estoril

Lorenzo: "L'astronauta... ci torna volentieri!"

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Dopo che il recente terremoto in Giappone e il successivo posticipo della gara di Motegi, i piloti dello Yamaha Factory Racing, Jorge Lorenzo e Ben Spies tornano in pista dopo esser stati lontani dai circuiti per quasi tre settimane.
Il Campione del Mondo in carica Lorenzo torna sul tracciato di Estoril con l’obiettivo di aumentare il proprio vantaggio in classifica generale, che è ora di nove punti. Il bilancio sportivo del giovane pilota maiorchino sul circuito portoghese è davvero impressionante: tre pole position consecutive, detentore dei giri veloci in gara e, come se non bastasse, en-plein di vittorie negli ultimi tre anni, fin dal suo esordio in MotoGP.
Lo scorso anno Jorge arrivò sul tracciato portoghese già con la corona di campione del mondo poiché il calendario 2010 prevedeva l’appuntamento di Estoril quale penultima gara della stagione. Fu proprio in Portogallo che Lorenzo e il suo ex compagno di squadra Valentino Rossi regalarono a Yamaha i titoli mondiali Team e Costruttori per la terza volta consecutiva.

Lorenzo arriva in Portogallo reduce dalla straordinaria prestazione di Jerez de la Frontera dove, davanti al proprio pubblico e in condizioni di asfalto bagnato, si è aggiudicato la prima vittoria della stagione.
Il compagno di squadra di Lorenzo, Ben Spies arriva in Portogallo dopo quasi quattro settimane trascorse negli Stati Uniti, e dove ha preparato con cura la gara di Estoril, una gara con la quale il pilota texano ha qualcosa in sospeso: nel 2010, infatti, Ben riuscì a conquistare la partenza dalla seconda fila dopo un fine settimana disturbato da piogge e monsoni, ma non riuscì a presentarsi al via a causa di una caduta durante il giro di ricognizione che gli provocò una grave slogatura alla caviglia sinistra.
C’è però una caduta più recente che Ben fatica a dimenticare: è quella di Jerez de la Frontera, che ha spento le speranze del Miglior Rookie 2010 di conquistare il primo podio stagionale. L’obiettivo era a portata di mano, ma a due giri dalla fine Spies veniva tradito dalle gomme usurate della sua M1 che lo costringevano al ritiro, così come successo a molti dei suoi rivali.

Jorge Lorenzo: "Questa settimana saremo in Portogallo, un Paese al quale mi legano ricordi bellissimi! Ad Estoril ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP nel 2008 e poi mi sono ripetuto anche nelle due stagioni successive. Questa pista rappresenta il mio talismano e "l’astronauta" ci torna sempre volentieri! Mi sono allenato duramente per un mese intero e spero che questo mi aiuti ad essere in perfetta forma per questa gara. Siamo in testa alla classifica, è vero, ma è anche vero che siamo solo all’inizio del campionato. Dopo la gara ci fermeremo a Estoril per una giornata di test e potremo provare un bel po’ di cose per il set-up futuro della mia M1".

Ben Spies: "Anche se ho avuto l'opportunità di tornare a casa in Texas e rilassarmi, questa pausa è stata sin troppo lunga per me. A Jerez la squadra aveva lavorato veramente bene e mi aveva consegnato una moto perfetta, così competitiva che siamo arrivati a due passi dal podio... L’anno scorso qui a Estoril partii bene ma non riuscii a prendere parte alla gara. Ora non vedo l’ora che sia venerdì per iniziare le prove e vedere cosa riusciremo a fare quest’anno".

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp , pista , gare , piloti


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