Attualità e Mercato

pubblicato il 30 marzo 2011

Niente casco? Meno rimborso

In caso di incidente, se il motociclista era senza casco il risarcimento è più basso

Niente casco? Meno rimborso

Importante principio fissato dalla Cassazione, che conferma un precedente orientamento: in caso di sinistro senza responsabilità (per esempio se si viene tamponati), se al momento dell’impatto il motociclista era senza casco, il rimborso è più basso del vero ammontare delle lesioni fisiche (sentenza numero 26568/2010, di cui si è venuti a conoscenza ora). Si ha quindi una corresponsabilità della vittima. L’Assicurazione avrà diritto a indennizzare solo parzialmente il guidatore della moto, se dimostrerà che con il casco le ferite sarebbero state inferiori. Serve una perizia accurata: il tutto va dimostrato in sede di giudizio. Serve anzitutto un verbale delle Forze dell’ordine; ma, dice la Suprema Corte riguardo al caso specifico in esame, la circostanza che la vittima viaggiasse senza indossare il casco è stata accertata dai Carabinieri.

Sentite infatti la Cassazione: "L’omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa ove il giudice di merito accerti in fatto che la suddetta violazione abbia concretamente influito sulla eziologia del danno, costituendone, appunto, un antecedente causale".

Chiaramente, è una sentenza a favore delle Compagnie, ma non ce la sentiamo di criticarla: il casco è necessario per attenuare le conseguenze delle cadute e degli incidenti in generale. E occhio: qui si parla di risarcimento inferiore al dovuto; ma in teoria il rimborso potrebbe addirittura essere pari a zero, se dal mancato uso del casco derivasse tutto il danno.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada , assicurazione


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