Attualità e Mercato

pubblicato il 29 marzo 2011

Voragine di Ravenna: fosse successo a una moto?

Era stato segnalato, ma non è bastato...

Voragine di Ravenna: fosse successo a una moto?

Neppure nei peggiori incubi si vivono storie così inquietanti: ore 13 di venerdì 25 marzo, provinciale ravennate, vicino a Lido Adriano (viale Manzoni); una Fiat 600 con a bordo due donne (madre e figlia di 59 e 38 anni) viene risucchiata da un’improvvisa voragine. Lesioni gravi per le due sfortunatissime protagoniste del sinistro, che non paiono in pericolo di vita. A estrarle, ci han pensato i Vigili del Fuoco (anche con un’autogrù), che le ha rese libere dalle lamiere contorte della 600.

Il fatto ancora più incredibile è che quel tratto di strada era stato ispezionato proprio la mattina del 25 marzo dai tecnici del Comune, dietro sollecito dei Vigili (alcuni guidatori avevano percepito che l’asfalto non era rassicurante). Ma non è stato predisposto alcun intervento. Ora s’indaga: forse la causa del crollo infernale è il cedimento di una condotta di uno scolo sottostante.

Una vicenda inquietante, specie se si considera che il cratere in questione avrebbe potuto inghiottire una moto e causare la morte del guidatore, in quel caso non protetto
dall’abitacolo. I dubbi tremendi che assalgono, a questo punto, sono legittimi: ma le condizioni delle strade, un po’ in tutta Italia, come sono? È possibile che si creino squarci del genere in altre parti dello Stivale?

[Foto via secoloxix.it]

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , incidenti


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