Attualità e Mercato

pubblicato il 27 marzo 2011

Bici elettriche o piccole moto?

Il motore delle bici elettriche potrebbe crescere di potenza

Bici elettriche o piccole moto?

Ci scuserete se, per una sintesi giornalistica, le definiremo bici elettriche (in realtà trattasi di bici a pedalata assistita), ma il problema vero è che quei veicoli potrebbero diventare più potenti. Stando alla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), l’Unione europea sta per approvare una direttiva sui motocicli fondamentale: la potenza del motore delle bici elettriche verrà aumentata.
Basta col limite di potenza di 0,25 kW e di velocità (25 km/h, dopodiché il motorino elettrico deve spegnersi). Ora, oltre quelle soglie, si passa da bici elettrica a ciclomotore: servono targa, casco e Rca. Se saltano quei limiti con la direttiva europea, via anche quelle… "seccature" imposte dalla legge.
E così i Produttori di bici elettriche farebbero i salti di gioia: arriverebbero bici elettriche ancora più performanti. Per soddisfare la sete di chi desidera bici elettriche più veloci, ma meno costose dei ciclomotori.

GRANDI RISCHI
L’opinione di OmniMoto.it è che, se davvero la direttiva europea arrivasse a rendere le bici elettriche più potenti, si creerebbe notevole confusione. Sarebbe difficile distinguere, dal punto di vista burocratico e legislativo, fra cinquantini e bici elettriche. Queste potrebbero percorrere le piste ciclabili assieme alle bici classiche, con problemi di traffico. Senza considerare i problemi legati alla capacità di guida delle bici elettriche più potenti, e in generale alla sicurezza stradale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , codice della strada


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