Attualità e Mercato

pubblicato il 16 marzo 2011

I cinesi mettono gli occhi sul Ponte dello Stretto

Dopo la visita della delegazione cinese in Sicilia

I cinesi mettono gli occhi sul Ponte dello Stretto

Ponte sullo Stretto, affare sempre più internazionale. Se gli ingegneri giapponesi potrebbero progettare l’opera monumentale, i cinesi avrebbero manifestato l’intenzione di partecipare all’investimento. Stando al quotidiano La Sicilia, i cinesi parrebbero interessati al Ponte sullo Stretto e al porto di Augusta da trasformare in hub. È cosa non da poco: la società Stretto di Messina deve reperire sul mercato finanziario il 60% dell’investimento, ossia quattro miliardi di euro; e una nazione con tanta liquidità come quella cinese farebbe davvero comodo.

Ovviamente, si tratterebbe di una piccola quota di quei quattro miliardi. Può essere un segnale importante il fatto che, al recente insediamento dell’ambasciatore italiano a Pechino (e dopo la visita della delegazione cinese in Sicilia), i governanti cinesi abbiano detto: "Investire sul Ponte più lungo del mondo sarà uno dei terreni di cooperazione tra i nostri due Paesi".

Il Ponte potrebbe essere terminato per il 2017, con l’hub di Augusta già pronto per quell’anno, oltre all’Alta velocità ferroviaria: un motivo in più per attrarre capitali esteri. Anche perché la Sicilia fa gola a livello logistico, così centrale nel Mediterraneo: lo sarà ancora più col Ponte sullo stretto. E i cinesi, Paese in crescita tumultuosa, sono lungimiranti…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , turismo , lavoro , trasporti


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