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pubblicato il 8 marzo 2011

Presentata la Motus MST-01 in Alabama

A pochi giorni dai collaudi è stata svelata la nuova sport-tourer americana

Presentata la Motus MST-01 in Alabama
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Non sono passate che poche settimane da quando vi avevamo mostrato le immagini del prototipo della Motus MST-01, che la moto è stata presentata, in forma quasi definitiva, nella sede della Pratt & Miller Engineering, una delle aziende partner del progetto.

La moto è stata svelata proprio in Michigan nella sede della Pratt & Miller, poiché la engineering di New Hudson si è occupata della simulazione computerizzata della dinamica della motocicletta, e sarà incaricata della costruzione dei telai in acciaio al Cromo-Molibdeno della MST-01.
La commessa è di 4130 pezzi, quindi i ragazzi della Motus Motorcycle hanno fatto dei piani sicuramente ambiziosi per la loro Sport Touring.

SPORT TOURER LEGGERA
Come vi abbiamo raccontato in passato, la Motus MST-01 è una Sport Touring concepita sì per essere una gran viaggiatrice, ma per essere leggera e maneggevole.
Ecco quindi la leggera ciclistica con telaio a traliccio in acciaio, con motore appeso in funzione stressata. Quest’ultimo è sicuramente la parte più interessante del progetto, in quanto si tratta di un quattro cilindri a V di 90° con albero longitudinale di 1.645 cc di cilindrata, per il quale venivano annunciati circa 140 cavalli, ma che durante il lancio sono stati ventilati essere 160.
Tra le altre particolarità tecniche della moto, su cui giustamente si è soffermato Brian Case, Vice Presidente e Direttore di Progetto della Motus, il quale è arrivato in sella alla moto, troviamo il fatto che avendo scelto un sistema di alimentazione a iniezione diretta, la loro moto sarà molto pulita dal punto di vista degli inquinanti. Un altro punto distintivo del motore Katech KMV-4 è di avere sì albero longitudinale, ma frizione e cambio trasversali come su un motore ad albero trasversale. I vantaggi di questa scelta sono di due aspetti: il primo è sicuramente quello manutentivo, in quanto così facendo è possibile smontare frizione e cambio senza disassemblare il motore, e inoltre con questa scelta i ragazzi della Motus Motorcycles hanno potuto optare per una semplice trasmissione a catena, sicuramente più duttile dal punto di vista progettuale rispetto ad un albero cardanico.

MST-R: LA SORELLA NUDA
Le Motus presentate alla Pratt & Miller, però, erano ben due, perché, come vi mostrammo nel video di due settimane addietro, le fasi di collaudo stavano interessando anche la MST-R versione Naked della V4 dell’Alabama. Quest’ultima si diversifica dalla versione turistica per l’avantreno che prevede una forcella Ohlins in luogo della Marzocchi e pinze freno monoblocco Brembo, anziché Performance Machine. La vestizione della MST-R è interamente in fibra di carbonio a conferma del fatto che a Birmingham in Alabama sono sì partiti con l’idea di fare una Sport Touring, ma che strada facendo hanno permesso al progetto di declinarsi in varie direzioni.
Ci auguriamo davvero che questa possa essere la nascita di un nuovo marchio motociclistico!

video via: hellforleather.com

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , tuning , tecnica , turismo , tecnologia , concept


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