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pubblicato il 26 febbraio 2011

WSBK 2011, Superpole: Checa davanti a tutti

Solo 13 millesimi tra lui e Max Biaggi

WSBK 2011, Superpole: Checa davanti a tutti

Velocissimo Carlos Checa, che porta la sua Ducati in pole position realizzando il nuovo record della pista, ma velocissimo anche il campione del mondo in carica Max Biaggi che quel record della pista battuto dallo spagnolo lo aveva fatto segnare neanche un minuto prima.
Il romano, apparso molto sereno e contento del risultato, ha dichiarato appena finita la sessione: "si può fare di più perché Checa ha fatto di più, ma ci siamo quasi. Molto meglio dell'anno scorso, è un bell'inizio di stagione".

Dietro di loro a quattro decimi di secondo un Sylvain Guintoli veloce e consistente, ma mai apparso realmente in grado di poter dare fastidio ai due in vetta. Poi Leon Haslam, che porta la Bmw in prima fila rifilando oltre sette decimi al compagno di squadra (tra l'altro una vecchia volpe come Troy Corser, uno che di Superpole se ne intende visto che è quello che ne ha conquistate di più tra quelli presenti in pista).

Fa molta impressione pensare che già il quinto classificato, l'irlandese Eugene Laverty, si trovi a quasi un secondo di distacco dai primi due.

Buona la sesta posizione di Jacob Smrz, visto che il ceco è caduto subito durante il primo giro cronometrato della Superpole 2, sprecando quindi un treno di gomme da tempo. Si è fatto portare in motorino da un commissario ai box e a meno di due minuti dalla fine ha escluso Michael Fabrizio usando il secondo treno buono sulla moto di riserva per rientrare negli otto finalisti, dovendo così affrontare la Superpole 3 con gomme usate.

Troy Corser, settimo, è andato in crescendo: nella Superpole 1 pareva indietrissimo e destinato a non passare il turno, ed invece zitto zito ha lavorato ed è arrivato fino in seconda fila, anche se abbastanza staccato dal compagno di squadra.

Marco Melandri ha portato la sua Yamaha in ottava posizione, anche se staccato di 1"7 da Checa, ma dovendosi giocare uno dei due treni di pneumatici da tempo subito nella prima sessione, dove ha passato il turno per il rotto della cuffia passando sotto la bandiera a scacchi.
Il romagnolo soffre ancora dei postumi dell'operazione alla spalla e dopo un po' di giri il dolore riaffiora.

Nella Superpole 2 non hanno passato il turno Michel Fabrizio, Tom Sykes, Joshua Waters e Jonathan Rea. L'inglese della Honda ha fatto esattamente come Smrz, uscendo di pista nel primo giro cronometrato, rovinando però molto la moto visto che questa si è impuntata subito dopo che il pilota si era staccato. Poi la corsa verso la pit-lane ed il tentativo di ultimo giro disperato, ma nel suo caso invano.
L'inglese è stato coraggioso, ma molti si sono preoccupati quando lo hanno visto toccarsi mano e polso infortunati questa settimana subito dopo essere finito a terra.

Più tranquilla la Superpole 1, con inizialmente tutti in pista con gomme da gara e poi solo quelli a rischio taglio a girare per provare a lottare per andare avanti. Devono però accontentarsi dell quarta fila sullo schieramento Joan Lascorz, Noriyuki Haga, James Toseland e Ruben Xaus.

Autore: Fulvio Cavicchi

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