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pubblicato il 24 febbraio 2011

TT di Man: più sicurezza sull'Isola

Investimenti su una delle gare più pericolose

TT di Man: più sicurezza sull'Isola

Quando si parla di TT di Man, purtroppo non si dibatte solo di gare, ma anche di incidenti troppo spesso mortali. Il perché è presto detto: è una gara su strada, con pericoli annessi e connessi. Alberi, pali della luce, cartelli stradali, muretti, tombini e tutto ciò che può venirvi in mente e che può trovarsi su una strada normale, sono tutti ostacoli che possono causare cadute, scivolate e ahinoi, decessi di piloti. Del resto chi sfreccia a 300 orari su un rettilineo tra i campi, o peggio ancora, piega con ginocchio a terra in pieno centro paese, sa che non v’è margine d’errore. Eppure sono in tanti a prendere parte a questa gara di pazzi, e non è questione di onore, quanto forse di sfida contro se stessi, con quella che è più di una vena di pazzia.

60MILA STERLINE
L’organizzazione fa quello che può, anche se forse sarebbe meglio trasformarla in una semplice parata, e per il 2011 ha deciso di investire di più sulla sicurezza. Il fondo che sarà erogato è di 60.000£ (quasi 70.000 Euro) e sostituirà 2.000 balle di fieno attualmente in uso, con dei pannelli ad assorbimento, spesa che sommandosi alle passate quattro ultime edizioni, raggiunge la bellezza di 350.000£, ovvero abbondanti 400.000 Euro.
Naturalmente tutto questo, è frutto di una attivissima collaborazione tra i piloti e i rappresentanti della ACU Events Ltd (l’organizzatore dell’evento), come del Ministero dei Trasporti.
Questo "team" di esperti ha non solo riesaminato le attrezzature, ma ha anche analizzato e discusso dove posizionare le barriere, con i piloti a supervisionare il tutto, proprio per avere il parere dei diretti interessati.

I "Recticel Fencing", questo il nome tecnico di queste barriere particolari, rappresentano l’ultimo stato della tecnologia in questo settore. Formati da sezioni sovrapposte, questi salvavita possono essere anche piegati, e sono stati sviluppati anche per non precludere l’accesso all’eventuale marciapiede (cosa utilissima nel caso di un percorso cittadino come il TT of Man).
Questi protettori, saranno posizionati in punti strategici lungo il circuito, e saranno utilizzati, oltre che per le gare del TT, anche per il Manx Grand Prix.

Il Ministro del Dipartimento dello Sviluppo Economico Hon Allan Bell, MHK, ha così commentato la cosa: "Siamo in grado di ammortizzare efficacemente il costo di questa recinzione e le attrezzature di sicurezza per un certo numero di anni. Questi rappresentano un reale valore per il denaro, e una soluzione a lungo termine, oltre ad essere più efficaci delle balle di paglia, che devono essere sostituite con un costo considerevole alla fine di ogni anno. Questo investimento professionalizza ulteriormente il circuito, oltre a fornire maggiore sicurezza ai concorrenti".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , protezioni , gare , sicurezza , tourist trophy


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