Attualità e Mercato

pubblicato il 20 febbraio 2011

La tripletta delle Rca fantasma

Nelle ultime settimane, addirittura tre truffe assicurative

La tripletta delle Rca fantasma

Febbraio 2011, diabolici bande di truffatori hanno sferrato un attacco senza precedenti in campo assicurativo. Quasi sempre, il trucco sta in questo: usano nomi di Assicurazioni straniere che esistono davvero, vendono falsi tagliandi Rca, ma senza che quelle Compagnie possano operare in Italia nel settore Rca. In uno dei tre casi, invece, la Rca è valida solo per le flotte. Risultato, chi cade in trappola (attratto dal prezzo bassissimo e da un nome che è reale, come ha potuto verificare da sé su Internet) circola in moto senza copertura assicurativa. In caso di incidente, i danni non sono coperti da nessun’Assicurazione: spetta al motociclista rimborsare l’altro guidatore. Se ci sono lesioni fisiche, sono mazzate.

L’Isvap (vigila sulle Assicurazioni) ha reso noto che è stata segnalata la commercializzazione di polizze Rca contraffatte intestate alla compagnia assicurativa Helvetia Versicherungen AG con sede legale a Vienna (Austria), Hoher Markt 10-11: questa è abilitata a operare in Italia in libera prestazione dei servizi in alcuni rami danni con esclusione dell’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile autoveicoli terrestri. La stessa Compagnia ha dichiarato di non aver mai commercializzato polizze Rc auto nel territorio della Repubblica. Caso analogo per l’Impresa con la denominazione sociale Sogecap SA, con sede legale in Francia: risulta abilitata ad operare in Italia in regime di stabilimento nei soli rami vita e nei rami infortuni e malattia. L’impresa non può pertanto sottoscrivere alcun rischio di responsabilità civile auto in Italia.

E per chiudere in bellezza, ecco che è stata segnalata la commercializzazione nella zona di Napoli e in altre città della Campania di polizze Rc auto temporanee e del rilascio di contrassegni contraffatti intestati alla compagnia assicurativa Chartis Europe S.A. con sede legale in Francia: è abilitata a operare in Italia in regime di stabilimento nel ramo Rc auto, ma limitatamente ai rischi "flotte" (intesi come pluralità di veicoli utilizzati da una unica organizzazione); non può rilasciare coperture individuali. In ogni caso, se sentite odore di frode, informatevi all’Isvap: telefono 06 421331 o attraverso la consultazione dell’Albo delle imprese sul sito isvap.it.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , assicurazione


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