Attualità e Mercato

pubblicato il 11 febbraio 2011

Neopatentati: e i limiti per le moto?

Non solo auto: anche le due ruote hanno limiti di potenza

Neopatentati: e i limiti per le moto?

Si fa un gran parlare di limiti di potenza dei neopatentati: riguarda chi ha preso la patente B per le auto. In realtà, già da anni, ci sono limiti anche per le moto. Infatti, i guidatori di motocicli che dopo i 18 anni hanno conseguito la patente A limitata, sono soggetti per due anni a condurre veicoli di potenza effettiva non superiore a 25 kW oppure con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 0,16 kW/kg.

Per chi infrange la regola, multa di 152 euro e sospensione della patente da due a otto mesi (articolo 117 del Codice della strada). Si tratta di limitazioni che comunque non si applicano a determinate categorie: il titolare di patente A che ha superato un esame specifico con un motociclo ad alte prestazioni, come indicato sulla patente.

In più, c’è una bizzarria nello stesso articolo del Codice, al comma 2: i titolari di patente B per le auto non devono superare i limiti di velocità di 100 km/h in autostrada (anziché 130) e di 90 (invece di 110) sulle strade extraurbane secondarie. Sapete qual è il risultato? Chi ha una patente A per le moto, con le due ruote può viaggiare a 130 km/h in autostrada e a 110 sulle extraurbane principali. Per lui nessuna multa. È forse lecito dubitare che non si tratti di un differenza voluta dal legislatore…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


Top