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pubblicato il 10 febbraio 2011

Supersport: Scassa fiducioso sulla R6

Il pilota italiano è ottimista sul feeling con la Yamaha

Supersport: Scassa fiducioso sulla R6

Vittoriosa nel 2009 con Cal Crutchlow, la Yamaha torna nel Mondiale Supersport quest'anno con ben sei piloti. Tra questi anche Luca Scassa, ex campione italiano della Superbike, che guiderà la YZF-R6 schierata dalla formazione italiana ParkinGO. WorldSbk.com ha parlato con il pilota italiano della nuova stagione.

Luca, avresti dovuto correre il Mondiale con la Triumph. Perché questo cambiamento?
"Nel 2010 ho fatto una bella stagione in Superbike ed avevo accettato di correre in Supersport perché ero allettato dalla proposta della squadra di Giuliano Rovelli. Amo le sfide difficili e portare al successo il glorioso marchio britannico Triumph sarebbe stato magnifico. Avevo già provato la Daytona 675 ad Aragon e mi ero trovato bene, girando forte".

Ma adesso guidi la Yamaha...
"Ci sono stati problemi tra la Triumph e la mia squadra e poco prima di Natale eravamo senza fornitura tecnica. Giuliano Rovelli ha bussato alla Yamaha ed è riuscito ad ottenere le moto ufficiali del 2009. Siamo più bellicosi di prima".

Come ti sei trovato sulla R6?
"E' una moto molto piccola e io sono molto grande, c'è voluto un intero giorno dei test a Portimao per modificare le pedane in modo che potessi starci dentro. Ed è stato anche l'unico asciutto. Mi sono fatto l'idea che la Yamaha sia velocissima e molto potente. Sicuramente più di quanto non fosse la Triumph, che però avevo messo già molto a posto. Con la R6 siamo ancora all'inizio".

Quali sono gli obiettivi?
"Ho girato solo un giorno sull'asciutto e debutterò nel Mondiale con tre giorni di test alle spalle, sempre se nelle due sessioni supplementari di Phillip Island troveremo ben tempo. Ma non mi nascondo: ho una bella squadra, una gran moto e parecchie ambizioni".

Autore: Redazione

Tag: Sport , supersport , test , piloti


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