Attualità e Mercato

pubblicato il 8 febbraio 2011

Rca: tre milioni di "mine" vaganti

Tante sono le auto senza copertura assicurativa

Rca: tre milioni di "mine" vaganti

Ora è ufficiale: dopo tante supposizioni sul numero di veicoli senza Rca in Italia, arriva il dato ufficiale, che parla di tre milioni di macchine prive di polizza obbligatoria. Un fenomeno che attanaglia soprattutto il Sud del Paese, in particolare Napoli, dove i prezzi Rca arrivano a 8.500 euro l’anno. È vero che spesso si tratta di tariffe incredibilmente salate, e che l’Isvap (vigila sulle Assicurazioni) sta indagando sul caro Rca nel Meridione, pur tuttavia o si accetta di pagare quelle polizze così alte, oppure la macchina non deve circolare. Nessuna giustificazione per chi viaggia sprovvisto di Rca, nessun alibi. Anche perché, se causa un incidente, mette a rischio la possibilità per il danneggiato di ricevere il risarcimento. E siccome, spesso e volentieri il danneggiato è un motociclista…

PROCEDURA COMPLESSA
Chi viene coinvolto, senza colpa, in un incidente causato da un’auto senza Rca (o che scappa dopo il sinistro, magari proprio perché priva di assicurazione), per ottenere il rimborso deve rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Ma insorgono due problemi. Primo, insieme alla richiesta di risarcimento, occorre presentare ogni documento utile a sostenere la domanda stessa: verbale di un'autorità intervenuta sul luogo del sinistro, referti medici, testimonianze.
Secondo, i tempi per il rimborso sono sconosciuti, e di solito molto lunghi (diversi mesi, se non anni).

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti , assicurazione


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