Attualità e Mercato

pubblicato il 7 febbraio 2011

Passaggio col rosso: sentenza rivoluzionaria

Chi passa col rosso e causa un incidente, può essere accusato di omicidio

Passaggio col rosso: sentenza rivoluzionaria

Qui non si parla della semplice multa per passaggio col rosso (150 euro circa) né di un incidente senza feriti causato da un veicolo che non dà la precedenza. Trattiamo invece un argomento molto più delicato: l’omicidio in seguito al mancato rispetto del semaforo rosso. Fino a qualche tempo fa, un incidente mortale per transito col rosso era punito severamente ma, al massimo, si arrivava all’omicidio colposo, ossia involontario. Adesso la Cassazione cambia tutto: si può essere accusati di omicidio doloso, cioè volontario.

IL CASO CONCRETO
Forse ricorderete il drammatico incidente del luglio 2008, in cui un moldavo (I.V.), a Roma, all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita, guidando un furgone rubato bruciò un semaforo rosso a tutta velocità per sfuggire alle Forze dell’Ordine, andando a impattare in pieno un’auto con tre ragazzi a bordo. Responsabile senza gravi conseguenze; un ragazzo morto e due con feriti, vivi per puro miracolo. Processo di primo grado: omicidio colposo. Ma la Cassazione adesso dice di andare in appello per valutare se il moldavo possa essere accusato di omicidio volontario.

UN PRECEDENTE IMPORTANTE
Sarà la corte d’Appello a dare il giudizio definitivo sulla vicenda. Comunque vada, sarà una sentenza fondamentale: un precedente di notevole peso per poi esprime future valutazioni su sinistri analoghi.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , incidenti


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