Attualità e Mercato

pubblicato il 6 febbraio 2011

Rotatorie: ora tutto chiaro. Forse...

Il Ministero dei Trasporti cerca di mettere ordine

Rotatorie: ora tutto chiaro. Forse...

Ecco una delle norme più controverse del Codice della Strada: il comportamento da tenere prima di una rotonda, e quando si è dentro; e l’eventuale obbligo di azionare l’indicatore di direzione prima del rondò.

È vero: ogni cambiamento di direzione va annunciato con una "freccia", azionata prontamente (articolo 154 del Codice della Strada). Secondo l’interpretazione prevalente, l’entrata obbligata verso destra, attraverso isole di traffico, non dovrebbe richiedere l’uso dell’indicatore di direzione. Invece, al momento dell’uscita, serve la "freccia" se la distanza fra le uscite lo rende possibile

Di recente, è intervenuto il Ministero dei Trasporti stabilendo che: ci si deve assicurare di non creare pericolo o intralcio agli altri conducenti, e segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione; chi entra nella rotonda deve azionare la "freccia" sinistra; chi esce dalla rotatoria deve azionare l’indicatore di direzione destro. Durante la marcia nel rondò, assimilato a un tronco stradale munito di diramazioni, non è necessario mantenere la segnalazione della"freccia" sinistra; è invece necessario moderare la velocità. Lo fissa il Parere del 19/01/2011 (numero 207) "Quesito relativo alla circolazione dei veicoli nelle rotatorie". In realtà, qualche dubbio resta: a cosa serve la "freccia" sinistra per entrare nella rotatoria mentre si svolta a destra per entrare nella rotonda? Perché può succedere anche questo. Oppure: si mette la "freccia" sinistra con un segnale di obbligo di circolazione rotatoria (senso antiorario); ma se la rotatoria è molto piccola e si deve e uscire immediatamente a destra?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza , codice della strada


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