Attualità e Mercato

pubblicato il 24 gennaio 2011

Pedaggi sul GRA: misteri e polemiche

L'Anas annuncia i pedaggi sul Gra e sulla Salerno-Reggio. Poi, un mare di illazioni

Pedaggi sul GRA: misteri e polemiche

I vostri soldi: con i rincari delle Rca, con i carburanti, con il bollo, con l’aumento dei pedaggi. Questo è quanto viene vi viene chiesto di continuo per guidare una moto. Come se non bastasse, arriva anche la notizia non di un ulteriore rincaro delle tariffe autostradali (è appena scattato…), ma di pedaggi nuovi, futuri.

Sentite Pietro Ciucci, numero uno dell’Anas, ossia il gestore della rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale (una società per azioni il cui socio unico è il ministero dell’Economia ed è sottoposta al controllo del ministero dei Trasporti): a seguito delle recenti disposizioni di legge, non ci saranno più trasferimenti da parte dello Stato a titolo di corrispettivo di servizio.
In altri termini, tutti i costi di gestione della rete, compresa la manutenzione ordinaria, saranno a carico dell’Anas che dovrà farvi fronte con risorse acquisite direttamente. Le risorse derivanti dai prossimi pedaggi di alcune tratte autostradali, infatti, sono destinate al riequilibrio del Bilancio dello Stato e non sono risorse aggiuntive per l’Anas. Risultato, "è necessario che la Società sia in grado di fronteggiare i propri costi di funzionamento, utilizzando, in maniera esclusiva o almeno prevalente, i ricavi legati a logiche di mercato. È mio convincimento che questa è la strada futura che consentirà la completa autonomia finanziaria dell’Anas, liberando il Bilancio pubblico, senza rinnegare tuttavia il suo ruolo ‘sociale’ e di servizio pubblico". Insomma, dal 1° maggio 2011, nuovi pedaggi, anche sul Grande Raccordo Anulare di Roma e sulla Salerno-Reggio Calabria.

IN ATTESA DEL DECRETO
Nel Decreto del presidente del Consiglio dei ministri, che indicherà la lista delle tratte a pagamento, dovrebbero essere indicati oltre 1.200 chilometri da sottoporre a pedaggio su un totale di 1.300 chilometri in gestione Anas. Che sta mettendo a punto ipotesi di agevolazioni o esenzioni a favore di utilizzatori frequenti (pendolari) su determinate tratte.

REAZIONI
Il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha subito spiegato che il pedaggiamento di alcune tratte autostradali, gestite da Anas, prevederà esenzioni per i pendolari, per coloro che utilizzano l’autostrada con frequenza per ragioni di lavoro e di studio e per coloro che, come nel caso del GRA, la utilizzano per spostarsi nell'ambito cittadino. "Preciso, inoltre, che tra i nuovi pedaggi non è ricompresa la Salerno-Reggio Calabria. Criteri, tariffe, agevolazioni e quant’altro saranno decisi dal Governo nelle prossime settimane". Duro il presidente della Provincia di Roma, Luca Zingaretti: ha annunciato un nuovo ricorso al Tar (già ce n’è stato uno in passato) "contro un iniquo balzello che colpisce lavoratori, studenti, pendolari". Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha invece detto che il Comune è pronto "a sostenere il ricorso al Tar, annunciato oggi dalla Provincia di Roma".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , trasporti


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