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pubblicato il 23 gennaio 2011

Rossi Moto2 al Motor Bike Expo 2011

Le Moto2 sono sempre di più, questa la proposta di Piero Rossi

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La Classe Moto2 del Motomondiale ha riscosso nel 2010 un successo tale da stimolare sempre più costruttori e artigiani a proporre il loro punto di vista in materia.
L’ultima Moto2 italiana si è vista al Motor Bike Expo 2011, per mano del sig. Piero Rossi.
Questi, meccanico riminese con lunghissima esperienza nelle competizioni internazionali, ha deciso di lanciarsi nella produzione in piccolissima serie di una Moto2, da impiegarsi inizialmente nel Campionato Italiano Velocità.

LA MOTO2 A MOTORE PORTANTE
Siamo stati a trovare il sig. Rossi a Verona per cercare di capire un po’ di più sul suo progetto. L’idea di Rossi, è di realizzare una moto pronta gara da offrire a chi volesse gareggiare nel CIV, e di garantire nel contempo tutta l’assistenza e i ricambi che dovessero rendersi necessari sui campi di gara.
La particola tecnica della Moto2 Rossi, ancora inesplorata dalla maggior parte dei Team in Moto2, è di avere il motore in funzione portante. Il telaio quindi, realizzato in tubi ellittici d’alluminio e parti scatolate, sorregge il motore solo anteriormente, mentre il forcellone è infulcrato nel carter e non al telaio. Il vantaggio di questa soluzione è sicuramente legato ad un peso inferiore, che è possibile garantire con questa scelta, e a una superiore accessibilità meccanica verso il propulsore.
Il forcellone posteriore, dal canto suo, è realizzato in un unico pezzo tramite fusione, soluzione scelta da Rossi, perché, a suo dire, garantirebbe una maggior stabilità strutturale del componente nel tempo.

PACCHETTO COMPLETO
Rossi non si è limitato a progettare e realizzare il telaio, ma l’intera moto. Il telaietto posteriore non esiste, ed è stato rimpiazzato dal serbatoio in lamiera d’alluminio saldata, che si prolunga sotto alla sella del pilota offrendo nel contempo sostegno per quest’ultimo. Rossi ha poi realizzato anche tutte le sovrastrutture, la carenatura e i convogliatori d’aria, ma ha anche fatto costruire dei cerchi forgiati su proprie specifiche e ha disegnato e realizzato in proprio anche i dischi freno.
Il pacchetto Moto2 si completa con il cablaggio elettrico specifico, realizzato per interfacciarsi con l’elettronica Honda HRC, lo scarico Arrow su disegno di Rossi e tutta la minuteria.
Per chi volesse cimentarsi nel CIV con la Moto2 Rossi, il sig. Piero si propone di organizzare sessioni di prova precampionato per consentire ai Team interessati di saggiare la ciclistica in vista della partecipazione alle gare.
Il pacchetto moto completo (motore escluso) viene offerto da Rossi a 50.000 euro, una cifra sicuramente concorrenziale se paragonata ai costi di una Moto2 giapponese o svizzera. Oltre all’acquisto, Rossi propone anche delle eventuali formule di noleggio, a partire da 7.000 euro.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Eventi , anticipazioni , gare , moto2 , motor bike expo


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