Novità

pubblicato il 22 febbraio 2006

Ducati Monster 695

Addio 620...arriva una nuova Monster

Ducati Monster 695
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Incredibile ma vero: gli uomini ducati sono riusciti ad inventarsi una nuova edizione della Monster. Non sembrerebbe quasi una notizia...tante sono le versioni uscite negli ultimi anni, ma questa volta non c'è solamente una nuova colorazione a tenere banco perchè il motore d'ingresso, il popolare 620, va in pensione per far posto al nuovo 695.

Gli amanti delle auto d'epoca ricorderanno quel numero con grande piacere - abarth fece una versione 695 della 500 -, mentre i monsteristi troveranno in concessionaria una moto più potente, più elastica ed in grado di rispettare la normativa Euro3.

L’aumento della cilindrata del motore, pari a 75 cc. - è stato ottenuto con misure ancora più superquadre rispetto al motore 620. Con alesaggio aumentato da 80 mm a 88 mm e con la corsa ridotta da 61,5 mm a 57,2 mm, si è ottenuta una camera di combustione di dimensioni maggiori che permette l’alloggiamento di valvole di aspirazione e scarico più grandi e al contempo  di diminuire la velocità media del pistone del 17% con grandi vantaggi sull’affidabilità.

Le valvole di aspirazione e scarico del nuovo motore da 695cc misurano rispettivamente 43 mm e 38 mm rispetto a quelle utilizzate sul motore da 620cc che misuravano rispettivamente 41 mm e 35 mm. Nonostante i funghi delle valvole siano di diametro maggiore queste rimangono più leggere grazie allo stelo di soli 7 mm di diametro (rispetto agli 8 mm del 620),  già usato sul motore Testastretta.

Il risultato finale è una potenza di 73 CV del motore 695 rispetto ai precedenti 63 CV del motore 620, nonchè il raggiungimento del più alto rapporto cavalli per centimetro cubo di tutti i motori Ducati raffreddati ad aria. Ovviamente c’è stato un significativo aumento della coppia che passa dai già consistenti 5,7 kgm del 620 ai 6,2 kgm del 695.
Il Monster 695 si avvale della già nota frizione APTC (Adler Power Torque Clutch), studiata per ridurre lo sforzo necessario ad azionare la leva al manubrio rendendo la guida più facile e soprattutto molto più confortevole.
Il secondo non meno importante vantaggio della frizione APTC risiede nel fatto che essendo dotata del sistema antisaltellamento evita il bloccaggio della ruota posteriore nelle scalate più aggressive proprie della guida più sportiva.

Monster 695 è dotato del peculiare telaio a traliccio in acciaio alto resistenziale che caratterizza tutte le moto Ducati, riuscendo a combinare elementi apparentemente contrastanti quali rigidezza, leggerezza e design.
Sotto il profilo ciclistico, la forcella del Monster 695 è l’affermata Marzocchi a steli rovesciati da 43 mm di diametro, mentre l’ammortizzatore posteriore è un Sachs con precarico molla e freno in estensione regolabili.
All’anteriore il 695 si avvale di un’impianto frenante Brembo costituito da due dischi flottanti con diametro di 300 mm, accoppiati a pinze anch’esse flottanti a due pistoncini, disposti su un solo lato. Al posteriore è presente un disco singolo da 245 mm con pinza Brembo fissa a doppio pistoncino.

Come su tutta la famiglia Monster il cruscotto elettronico è plurifunzionale: sul display digitale, anche durante la guida, si può visualizzare a seconda dell’esigenza, la temperatura dell’olio o l’orologio grazie ad un apposito tasto.

Come risultato di questa evoluzione per il Monster 695 è stato modificato il piano di manutenzione programmata: è stato aumentato il chilometraggio del tagliando principale che viene richiesto non più ogni 10.000 km ma ogni 12.000 km.

Per il momento non è ancora stato reso noto il prezzo. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, contunuate a seguirci!

Autore: Redazione

Tag: Novità , strada , naked , 600


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